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Dossier Regione Umbria

Certificazione energetica e certificatori

Le regole sulla certificazione energetica in Umbria

Vai ai paragrafi:
Trasmissione dell'Attestato di prestazione energetica
Formazione dei certificatori
La Certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici

La Regione Umbria non ha legiferato in materia di certificazione energetica degli edifici. Si applica quindi la normativa nazionale, che è basata sul Dlgs 19 agosto 2005, n. 192 e sui suoi decreti attuativi, e cioè:

Dm Sviluppo economico 26 giugno 2015
Approvazione delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici
;

Dm Sviluppo economico 26 giugno 2015
Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici
;

• Dm Sviluppo economico 26 giugno 2015
Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell'applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici
;

• Dpr 16 aprile 2013, n. 74
Definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione controllo e manutenzione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari;

• Dpr 16 aprile 2013, n. 75
Criteri di accreditamento dei certificatori energetici degli edifici.

Per un approfondimento sull’impostazione della certificazione energetica nazionale e sui decreti attuativi (e relativi testi di legge), si veda la voce nel menu di destra.

L'Attestato di Prestazione Energetica, per essere valido, deve essere rilasciato da un soggetto accreditato che deve validarlo inviandolo alla Regione.

 

Trasmissione dell'Attestato di prestazione energetica

Con la Delibera di Giunta 5 ottobre 2015, n. 1131, la Regione ha stabilito che l'invio dell'APE debba avvenire attraverso la piattaforma on line, accessibile all’indirizzo http://ape.regione.umbria.it.

La Piattaforma consente al soggetto certificatore di rilasciare online gli attestati di prestazione energetica degli edifici, di adempiere agli obblighi di trasmissione agli uffici regionali preposti, di ricevere la ricevuta di invio con il numero di protocollo e di mantenere lo storico degli Ape redatti.

L'attestato Ape rilasciato dalla Piattaforma è contraddistinto con un codice certificato composto dal "codice istat_data estesa_codice casuale" che ne garantisce unicità e identificabilità.

Fino al 30 novembre 2015 la trasmissione dell’APE alla Regione potrà essere ancora effettuata tramite:

• PEC all’indirizzo direzioneambiente.regione@postacert.umbria.it;

• raccomandata R/R all’indirizzo:
Servizio Energia, qualità dell’ambiente, rifiuti, attività estrattive
Palazzo Donini
Corso Vannucci, 96 - 06121 Perugia

Dal 1° dicembre 2015, invece, i certificatori dovranno avvalersi esclusivamente della Piattaforma regionale online.

La delibera precisa, infine, che ai sensi del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 26 giugno 2015, "gli obblighi di conservazione degli attestati di prestazione energetica sono adempiuti tramite il catasto APE alimentato dalla Piattaforma online regionale".

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Formazione dei certificatori

Tra il 2010 e il 2011, la Regione Umbria ha istituito il Repertorio degli standard di percorso formativo e il Catalogo unico regionale dell'offerta formativa individuale. Quest'ultimo contiene i corsi di formazione regionale destinata a soggetti occupati, disoccupati ed inoccupati.

Con la Deliberazione Giunta regionale 16 settembre 2013, n. 1002, la Regione ha approvato l'inserimento nel Repertorio degli standard altri due tipi di percorsi formativi: quello relativo alla formazione dell'installatore e manutentore di tecnologie energetiche alimentate da fonti rinnovabili e quello relativo al Certificatore energetico.

I corsi di formazione dedicati alla certificazione energetica dovranno abilitare i tecnici certificatori esclusivamente in materia di certificazione energetica degli edifici ai sensi del Dpr 16 aprile 2013, n. 75 e dovranno essere rivolti a "adulti in azioni di adattabilità, occupabilità e capitale umano".
La durata minima del percorso formativo, al netto di stage/work experience, dovrà essere di 64 ore. Per conoscere nel dettaglio l'articolazione dell'attività formativa, consigliamo di consultare la delibera nel menu di destra.

Concluso il corso di formazione, dovrà essere rilasciato un attestato di frequenza semplice, "recante indicazione analitica di superamento di esame finale, recante dettaglio di composizione della commissione di esame, prove svolte ed esiti conseguiti dal candidato. Il candidato è ammissibile all'esame a fronte della frequenza di almeno il 90% delle ore in cui si articola il presente standard minimo di percorso formativo".

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La Certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici

Con la legge 17/2008 - come modificata dalla legge 1/2015 -  la Regione Umbria ha, invece, dettato norme in materia di sostenibilità ambientale degli interventi urbanistici ed edilizi.

La Certificazione di Sostenibilità Ambientale è volontaria per gli edifici privati, ma obbligatoria per gli interventi pubblici. La valutazione dell'edificio avviene tramite la compilazione di schede tecniche ispirate al Protocollo Itaca e calibrate sulla realtà umbra e sulla normativa regionale e nazionale. Le schede riguardano i diversi aspetti ambientali ed energetici dell'edificio da classificare e sono distinte nelle seguenti 5 macro-aree:

• qualità del sito;
• consumo di risorse;
• carichi ambientali;
• qualità ambientale indoor;
• qualità del servizio.

Con la Dgr 2 luglio 2018, n. 743, la Regione ha aggiornato e modificato il Disciplinare tecnico per gli edifici residenziali, contenente le procedure, i tempi e le modalità per il conseguimento del Certificato di sostenibilità ambientale di un edificio. Esso fornisce la valutazione relativa alle prestazioni ambientali di un fabbricato, determinata attraverso la compilazione di schede tecniche derivate dal Protocollo Itaca e adeguate alle esigenze della realtà umbra.

Il Disciplinare si applica esclusivamente agli edifici con destinazione d’uso residenziale. Sono ammessi anche gli edifici a destinazione d’uso mista, nei quali la componente residenziale sia non meno del 75% in termini di superficie utile riscaldata e la rimanente superficie non residenziale sia assimilabile come tipologia alla residenziale.

La Certificazione di Sostenibilità Ambientale è rilasciata da Agenzia regionale per la protezione ambientale della Regione Umbria. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.arpa.umbria.it.

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