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Impianti a legna

Camini a legna

I tradizionali camini a focolare aperto sono ancora oggi uno degli elementi d'arredo più amati e ricercati. Il camino, infatti, consente di godere della vista e del calore del fuoco, oltre che di poter cucinare alla brace e allo spiedo.

Dal punto di vista energetico, però, il camino a focolare aperto presenta un'alta inefficienza. A causa dell'eccessiva quantità di aria aspirata in fase di combustione, gran parte del calore sprigionato non va a riscaldare l'ambiente interno, ma se ne esce attraverso la canna fumaria.

E' proprio la mancanza di un sistema di controllo e dosaggio dell'aria comburente, la principale ragione della scarsa efficacia dei camini tradizionali. La loro efficienza media è di circa il 20-25%: ciò significa che almeno 3/4 del calore fuoriesce dalla canna fumaria e viene così sprecato.


Moderno camino a focolare aperto (fonte: www.edilkamin.com)

I camini ventilati possono essere una soluzione per riscaldare gli ambienti in maniera più efficace, mantendendo inalterata struttura e dimensioni del camino a focolare aperto. Attraverso un'intercapedine che funge da scambiatore di calore, l'aria prelevata dall'ambiente interno o esterno viene riscaldata e quindi diffusa nel locale attraverso delle griglie poste nella parte alta del camino.

Con un caminetto ventilato si può ottenere un buon risparmio in termini di legna utilizzata e un riscaldamento più confortevole. In ogni caso, non è adatto per riscaldare grandi ambienti, e una buona parte del calore va comunque sprecata.

Un modo più efficace per migliorare la resa energetica del proprio camino consiste nell'installazione di un caminetto da incasso, conosciuto anche come stufa-camino. Si tratta di un camino a focolare chiuso, facilmente inseribile all'interno di un camino preesistente. La presenza di uno sportello apribile in vetro ceramica limita le dispersioni termiche e aumenta l'efficienza della combustione fino a valori intorno al 70%, senza precludere la vista del fuoco e la possibilità di cucinare i cibi.


Caminetto da incasso o stufa-camino (fonte:www.biocaminetti.com)

Il telaio del caminetto da incasso è di solito realizzato in acciaio, mentre gli altri componenti sono in ghisa o in materiale ceramico. Questi materiali, utilizzati anche nelle stufe a legna, sono in grado di accumulare notevoli quantità di calore e di rilasciarlo sotto forma radiante all'ambiente interno. Mentre il tradizionale camino riscalda (con scarsa efficacia) soprattutto per irraggiamento, il camino da incasso fornisce calore sia per irraggiamento che per convezione.

L'aria calda prodotta può essere anche opportunamente canalizzata, in modo da riscaldare alcuni locali adiacenti (difficilmente più di 100 m² complessivi). Si può scegliere tra modelli che diffondono aria in modo naturale (convezione naturale), oppure mediante l'utilizzo di piccoli ventilatori elettrici (convezione forzata).

L'evoluzione tecnologica dei camini consente oggi di scegliere apparecchi in grado di riscaldare gli ambienti in maniera efficace e confortevole.

Se si vuole fare in modo che il proprio camino possa svolgere le funzioni di una caldaia, bisogna optare per un termocamino. I termocamini ad acqua, infatti, mantenendo intatto il fascino del focolare a legna, possono sia riscaldare gli ambienti che produrre acqua calda sanitaria.

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