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Ritiro dedicato

Formula semplificata di vendita di elettricità

Attenzione: con Sentenza n. 6102 del 24 maggio 2016 il Tar Lazio, accogliendo il ricorso di assoRinnovabili su irregolarità riguardo l'applicazione dei costi per verifiche e controlli del GSE, ha stabilito che devono essere annullati:

• nel par. 2, allegato 1 del Dm 24 dicembre 2014:
- il riferimento alla potenza dell'impianto ("/kW") nella Tab. 2, riquadro "corrispettivo per istruttoria" (il riferimento è al corrispettivo per le spese di istruttoria previste per gli impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici);
- il primo periodo del 2° capoverso, concernente la tariffa applicabile ai Certificati Verdi per l'anno 2015.

• e nelle Modalità operative del GSE:
- il 2° capoverso del paragrafo 3 (Ritiro dedicato);
- il 2° capoverso del
paragrafo 5.1 (Riconoscimento Car);
- il 1° capoverso del
paragrafo 6.3 (Biocarburanti).

Beneficiari, taglia degli impianti, prezzi zonali e prezzi minimi del Ritiro dedicato

Il Ritiro dedicato è una forma semplificata di vendita di elettricità alla rete, attiva dal 1° gennaio 2008.

La norma di riferimento è la delibera 280/07 dell'AEEG, contenente le "Modalità e condizioni tecnico economiche per il ritiro dell'energia elettrica" e relativo Allegato A.
 
Vendere energia in regime di Ritiro dedicato significa demandare al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) il ritiro, cioè l’acquisto, di tutta l’elettricità immessa in rete dall’impianto. Il GSE corrisponde al produttore un prezzo per ogni kWh ritirato.
 
Per accedere al Ritiro dedicato, è sufficiente stipulare una semplice convenzione con il GSE, che svolge il ruolo di intermediatore commerciale tra il produttore e il sistema elettrico.

Il Ritiro dedicato quindi non è propriamente un incentivo, ma si configura come una semplificazione burocratica per la vendita di energia.

Con l'entrata in vigore del Dm sviluppo 5 luglio 2012 (Quinto Conto energia) e del Dm sviluppo 6 luglio 2012 (incentivi rinnovabili elettriche), le tariffe incentivanti sono diventate onnicomprensive. Questo significa che, includendo al proprio interno anche un corrispettivo per la vendita, tali tariffe non sono più cumulabili con il Ritiro dedicato, che ad oggi si configura come un'alternativa agli incentivi veri e propri.

Va ricordato che, a partire dal 1° gennaio 2014, il Ritiro dedicato è stato pesantemente modificato, con l’intento dichiarato di ridurre l'impatto della componente tariffaria A3 sulle bollette.

Le modifiche sono avvenute contemporaneamente da due fronti diversi, con la Delibera dell’Autorità per l’energia n. 618/2013/R/EFR del 19 dicembre 2013 e con il Dl 145/2013 (cosiddetto "Destinazione Italia"), convertito in legge 21 febbraio 2014, n. 9.

Inoltre, in un momento successivo, la Delibera n. 179/2014/R/EFR del 17 aprile 2014 ha ridefinito (sempre con effetto a partire dal 1° gennaio 2014) l'ambito di applicazione dei prezzi minimi garantiti, precisando che cosa si intende per "potenza nominale" nel caso di impianti fotovoltaici e "potenza elettrica" nel caso di impianti idroelettrici.

Dalla lettura combinata delle diverse disposizioni normative risulta che:

• si applicano i prezzi minimi garantiti stabiliti dall’Autorità agli impianti fotovoltaici di potenza nominale fino a 100 kW e a quelli idroelettrici di potenza elettrica fino a 500 kW, qualora godano già di incentivi, nonché agli impianti idroelettrici di potenza nominale media annua fino a 1 MW e agli impianti alimentati dalle altre fonti rinnovabili di potenza attiva nominale fino a 1 MW, a condizione che non godano di incentivi sulla produzione elettrica;

• si applicano i prezzi zonali orari per tutte le tipologie di impianti a fonti rinnovabili in regime di Ritiro dedicato e non ricomprese nel punto precedente, e cioè:
– Impianti a fonti rinnovabili incentivati fino a 1 MW;
– Impianti a fonti rinnovabili, incentivati e non, di potenza superiore a 1 MW.

Per approfondire tutte le novità, si vedano le tre voci nel menu di sinistra.

NORME DI RIFERIMENTO

Dl 23 dicembre 2013, n. 145
Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia" - Stralcio - Misure in materia di tariffe elettriche, certificazione energetica in edilizia e bonifiche

Legge 21 febbraio 2014, n. 9
Conversione in legge del Dl 145/2013 recante interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia" - Misure in materia di tariffe elettriche, certificazione energetica in edilizia e bonifiche

Delibera Autorità energia 17 aprile 2014, n. 179/2014/R/EFR
Aggiornamento dell'ambito di applicazione dei prezzi minimi garantiti per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, per i quali è consentito l'accesso al ritiro dedicato

Delibera Autorità energia 6 novembre 2007, n. 280/07
Modalità e condizioni tecnico-economiche per il ritiro dedicato

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