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Scambio sul posto

Il servizio di Scambio sul posto è un meccanismo previsto per legge, regolato dall'Autorità per l'energia e attuato dal GSE, che consente di compensare la partita di energia elettrica immessa in rete in una certa ora con quella prelevata dalla rete in un’ora diversa. Nello Scambio sul posto si utilizza il sistema elettrico come strumento di immagazzinamento virtuale dell’energia prodotta e non contestualmente autoconsumata.

Lo Scambio sul posto riguarda quindi l’energia elettrica immessa e quella prelevata, mentre la parte di energia prodotta e istantaneamente consumata non entra in gioco e non condiziona il meccanismo. 

L'utente dello Scambio sul posto paga normalmente le bollette per tutta l'energia prelevata dalla rete. Solo in un secondo momento il GSE, sulla base dei dati ricevuti dal gestore di rete, provvede a rimborsare - attraverso il "Contributo in conto scambio" - parte di quanto pagato in bolletta.


Le tappe principali


La nascita e l'evoluzione del meccanismo dello Scambio sul posto sono state dettate da numerosissimi interventi normativi, a cui hanno fatto seguito altrettanto numerose delibere regolatorie dell'Autorità per l'energia.

Il servizio di Scambio sul posto è stato inizialmente introdotto dalla legge 133/1999, per i soli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza elettrica non superiore a 20 kW. E’ stato poi stato confermato dal Dlgs 387/2003 ed attuato con la delibera dell'Autorità n. 28/06. La delibera 28/06 prevedeva che lo Scambio sul posto si concretizzasse attraverso un saldo fisico pari alla differenza tra l’energia elettrica immessa e quella prelevata (modalità "net metering").

2009

Dal 1° gennaio 2009 è operativo il "Testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto (TISP)", approvato con la delibera ARG/elt n. 74/08.
Il TISP, oltre ad avere semplificato il meccanismo, ha anche recepito quanto previsto dal Dlgs 20/2007, e cioè:
• esteso lo Scambio sul posto agli impianti di cogenerazione ad alto rendimento fino a 200 kW;
• stabilito che lo Scambio sul posto sia gestito non più dai diversi distributori ma dal solo GSE, secondo modalità uniformi su tutto il territorio nazionale;
• deciso l'abbandono del vecchio conteggio net metering con il passaggio all'erogazione da parte del GSE del contributo cosiddetto "in conto scambio", il rimborso economico che garantisce l'equivalenza tra quanto pagato dall'utente per l'energia elettrica prelevata e il valore dell'energia elettrica immessa in rete.

Successivamente, attuando quanto disposto dal Dm 18 dicembre 2008, l’Autorità per l’energia ha adottato la delibera ARG/elt 1/09 del 12 gennaio 2009, con la quale il regime dello Scambio sul posto è stato esteso agli impianti di generazione a fonti rinnovabili di potenza fino a 200 kW entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007.

2013

A partire dal 1° gennaio 2013, la delibera ARG/elt 74/08 è stata abrogata e completamente sostituita dalla delibera 570/2012/R/efr del 20 dicembre 2012, che è divenuta quindi il nuovo TISP - Testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto. La nuova disciplina, attuando quanto previsto dall’articolo 23 comma 2 del Dm 6 luglio 2012, tra le altre cose ha:
• eliminato lo scambio di dati relativi alle singole bollette (riducendo i flussi informativi che coinvolgevano le società di vendita);
• standardizzato il corrispettivo unitario di scambio forfetario, espresso in c€/kWh, pari alla somma delle componenti tariffarie variabili "rimborsabili". E' stato inoltre introdotto, per la quota parte di energia scambiata con la rete, un limite massimo (definito di anno in anno) per la restituzione degli oneri di rete.

2014  - 2015

La delibera 614/2013/R/EFR, integrando e modificando quanto disposto dalla precedente delibera, ha definito le nuove regole da applicare alla restituzione degli oneri di rete a partire dal 2014.

Infine con l’articolo 25-bis del Dl 91/2014, convertito in Legge 116/2014, sono state introdotte una serie di ulteriori novità, attuate dalla Delibera 612/2014/R/EEL. Tra le novità più importanti:
• l'estensione dell'accesso allo Scambio sul posto per gli impianti a fonti rinnovabili con potenza fino a 500 kW, entrati in esercizio dal 1° gennaio 2015;
• l'inclusione dei sistemi di Scambio sul posto fra gli Altri Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (ASSCP).

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