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Connessione rete gas impianti biometano

Delibera Arera n. 27/2019/R/gas

Le regole per l'immissione del biometano nelle reti di trasporto e distribuzione del gas naturale

Le regole tecniche per l’immissione in rete del biometano sono dettate dall'Allegato A alla delibera Arera 29 gennaio 2019, n. 27/2019/R/gas, con cui sono state aggiornate le direttive per le connessioni di biometano alle reti del gas naturale, precedentemente normate dalla delibera n. 46/2015/R/gas.

Tali direttive si configurano come una sorta di TICA - Testo Integrato delle Connessioni Attive, riferito però in questo caso alle connessioni alla rete del gas anziché alla rete elettrica.

La spiegazione dei contenuti della delibera 29 gennaio 2019, n. 27/2019/R/gas è stata suddivisa nelle seguenti voci, consultabili seguendo il menu di sinistra:

Ruolo del gestore di rete e del produttore. Gli obblighi in merito alle procedure, alla sicurezza della rete e alle specifiche di qualità del biometano.

Richiesta di connessione e preventivo. Modalità di presentazione e contenuti della richiesta di connessione. Cauzione. Risposta alla richiesta e preventivo di spesa. Accettazione del preventivo.

Contributo di connessione. Garanzia per la realizzazione della connessione. Il contributo di connessione.

Realizzazione della connessione. Gestione del procedimento autorizzativo. Opere realizzate dal richiedente. Indennizzi per ritardi nella realizzazione della connessione.

Contatori. Obblighi di installazione e manutenzione. Caratteristiche dei sistemi di misura. Diritto di accesso ai sistemi di misura. Ulteriori obblighi del gestore di rete.

Prima della consultazione del menu di sinistra, vi proponiamo alcune definizioni - contenute nelle prime pagine della sezione I dell’Allegato A - indispensabili per interpretare in modo corretta i passaggi procedurali contenuti nella delibera.


Definizioni

Gestore di rete: è il soggetto che gestisce il servizio di distribuzione del gas naturale o di trasporto del gas naturale.

Impianto di connessione alla rete: è il complesso di tubazioni con dispositivi ed elementi accessori che costituiscono le installazioni necessarie esclusivamente ad immettere il biometano prodotto nella rete di trasporto o distribuzione del gas naturale; l’impianto di connessione alla rete ha inizio dall’organo di presa (compreso) e si estende fino all’organo di intercettazione (compreso) del punto di immissione in rete del biometano e può comprendere, a seconda dei casi, il gruppo di riduzione, l’impianto di odorizzazione.

Produttore di biometano o produttore: è il soggetto responsabile titolare delle autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio dell’impianto di produzione di biometano.

Punto di immissione: è il punto fisico della rete in cui il gestore di rete prende in consegna il biometano reso disponibile dall’utente della rete.

Sistema di misura: è il complesso di apparecchiature e degli strumenti installati, anche con funzione di riserva e controllo, inclusi i sistemi di acquisizione ed elaborazione locale della misura e le locali apparecchiature atte a consentire la telelettura. Il sistema di misura include principalmente i seguenti componenti:
- le valvole di intercettazione e le tubazioni comprese fra valvola di intercettazione a monte e a valle del misuratore stesso;
- il misuratore dei volumi di gas;
- il gascromatografo e i dispositivi ad esso associati, dove presenti, ovvero altre apparecchiature di misura della qualità del gas;
- i dispositivi per la misurazione automatizzata quali, ad esempio, il convertitore di volume (flow computer), il sistema locale di trasmissione dei dati e il registratore dei dati (data logger);

Utente della rete: è l’utilizzatore della rete di trasporto o di distribuzione del gas naturale che, avendo avuto accesso presso il punto di consegna secondo la regolazione dell’Autorità, ha titolo a immettere biometano in tale punto.


Rilevazione quantità e qualità biometano incentivabile

Le informazioni contenute nel presente paragrafo sono tratte dal Titolo III e Titolo IV della Sezione III dell'Allegato A alla delibera 29 gennaio 2019, n. 27/2019/R/gas.

Per ogni approfondimento sul sistema incentivante per il biometano, introdotto dal Dm 2 marzo 2018, rimandiamo alle nostre pagine (vedi "Incentivi biometano (Dm 2 marzo 2018)" nel menu di sinistra).

Il GSE è individuato quale soggetto responsabile dell’attività di certificazione delle quantità di biometano incentivabile ai sensi degli articoli 5 e 6 del Dm 2 marzo 2018.

A tale scopo, il GSE utilizza i dati di misura trasmessi dai soggetti responsabili del servizio di misura o acquisiti in tele-lettura (dal GSE medesimo), nonché le informazioni fornite nella richiesta di qualifica degli impianti, ovvero contenute nei contratti di fornitura, ove previsti, e, in generale, ogni ulteriore informazione necessaria alla corretta erogazione degli incentivi.

Il GSE definisce le modalità di certificazione delle quantità di biometano incentivabile, nonché le modalità e le tempistiche di trasmissione dei dati di misura da parte dei soggetti responsabili del servizio di misura, nell’ambito delle procedure applicative per la richiesta e il rilascio degli incentivi in coerenza con quanto previsto nella
delibera n. 27/2019/R/gas.

Ai fini della certificazione delle quantità di biometano ammesse all’incentivo, i mezzi per il trasporto su strada del biometano in forma liquefatta o gassosa devono essere caricati presso un unico impianto di produzione di biometano e devono scaricarne il contenuto in un unico punto.

La rilevazione della quantità di biometano ammessa agli incentivi è effettuata in coerenza con quanto previsto dall’articolo 44 del decreto 26 aprile 2010 per la rilevazione delle quantità di idrocarburi gassosi prodotti.

"La rilevazione delle quantità di idrocarburi gassosi prodotti è espressa in metri cubi alle condizioni di riferimento (Smc: 15°C e 1,01325 bar); il calcolo di conversione del volume è fatto in conformità alle leggi dei gas perfetti, apportandovi le correzioni per le deviazioni da tali leggi; i fattori di compressibilità, alle condizioni di riferimento e di esercizio, sono calcolati in accordo alle norme ISO previste per tale calcolo."

Ai fini della determinazione della quantità di biometano ammessa agli incentivi si considera il potere calorifico inferiore del biometano.

NB: Per gli impianti che producono biometano in forma liquefatta, la determinazione dei valori di massa volumica e di potere calorifico inferiore viene effettuata a valle del processo/fase di liquefazione.


Dati di misura 

Il soggetto che ha la disponibilità dell’impianto di produzione rende disponibili al GSE i dati di misura rilevati nel punto di immissione in consumo, entro il giorno 10 del mese successivo a quello a cui si riferiscono i medesimi dati.

Nel caso in cui il biometano in forma liquefatta o gassosa sia trasportato con appositi mezzi di trasporto su strada, il produttore di biometano deve realizzare nei pressi del punto predisposto per il carico dei mezzi di trasporto un sistema di misura secondo la regola dell’arte, in conformità alle disposizioni di legge e alle normative vigenti e deve garantirne la corretta installazione e manutenzione. Anche in questo caso, il produttore di biometano trasmette al GSE i dati di misura, entro il giorno 10 del mese successivo a quello a cui si riferiscono i medesimi dati.

Nel caso in cui un impianto di upgrading sia alimentato da più impianti di produzione di biogas, presso ciascun impianto di produzione di biogas viene installato un sistema di misura destinato alla misurazione della quantità in volume alle condizioni standard (temperatura di 15 °C e pressione assoluta di 1,01325 bar), di biogas prodotta in ciascun impianto. I dati di misura relativi alle quantità di biogas prodotto in ciascun impianto vengono resi disponibili al GSE.

Attenzione: devono essere resi disponibili al GSE anche i dati relativi alle matrici utilizzate, necessari per la determinazione della quantità di biometano ammessa all’incentivo.

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