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Efficienza edifici

Ecolabel

Il marchio Ecolabel per gli edifici

Un marchio riconosciuto a livello europeo

La possibilità di certificare edifici con il marchio Ecolabel europeo nasce dall’idea di affiancare alla certificazione energetica obbligatoria già esistente, una certificazione ambientale volontaria riconosciuta a livello europeo. Si tratta di uno strumento che considera gli impatti ambientali del “prodotto edificio” lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla fase di costruzione a quella d’uso, fino alla demolizione. L’Ecolabel si presenta come primo traguardo di qualità ambientale da raggiungere nei paesi che non hanno alcun tipo di certificazione in edilizia (molti tra quelli recentemente entrati nella Comunità europea), mentre nei paesi dove sono in atto certificazioni già consolidate rimarrebbe come obiettivo di riferimento.

Uno strumento selettivo

Il marchio Ecolabel UE, il cui logo è rappresentato da un fiore, è uno strumento volontario, selettivo e con diffusione a livello europeo. Si tratta di un attestato di eccellenza, pertanto viene concesso solo a quei prodotti che hanno un ridotto impatto ambientale. I criteri ecologici e prestazionali sono messi a punto in modo tale da permettere l'ottenimento dell'Ecolabel UE solo da parte di quei prodotti che abbiano raggiunto l'eccellenza ambientale. I criteri vengono revisionati e resi più restrittivi, quando se ne verifichi la necessità, in modo da premiare sempre l'eccellenza e favorire il miglioramento continuo della qualità ambientale dei prodotti. Il marchio può essere usato nei 28 stati membri dell'Unione europea così come in Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Il rispetto della normativa esistente

Come per tutti i prodotti per cui è prevista la certificazione dell’Ecolabel europeo, anche nel caso degli edifici è necessario innanzitutto essere in regola con le normative vigenti (conformità urbanistica, edilizia, antincendio, antisismica, certificazione energetica, nonché il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro...), prerequisito senza il quale non può in nessun caso essere concesso il marchio Ecolabel. A questi si affianca poi la garanzia del rispetto dei livelli prestazionali che garantiscono al consumatore la qualità della realizzazione, dato particolarmente rilevante per gli edifici.

Quali i contenuti specifici di Ecolabel?

Ecolabel si basa sulla “buona progettazione”, che include: ecodesign, buone pratiche e tecnologie specifiche per ridurre il consumo di energia, per sfruttare al meglio l’energia solare, per valorizzare l’illuminazione naturale e per diminuire il consumo dell’acqua attraverso la separazione dei circuiti delle cosiddette acque “bianche” e “nere” e attraverso la raccolta e l’utilizzo delle acque piovane.
I criteri ambientali sono inoltre finalizzati alla diminuzione complessiva dell’uso delle risorse e all’abbattimento degli impatti ambientali lungo tutto il ciclo di vita dell’edificio, sia attraverso la scelta di materiali riciclati, sia attraverso la scelta di materiali con prestazioni ambientali di eccellenza.
La fase di manutenzione e di fine vita costituiscono particolare oggetto di attenzione dei criteri Ecolabel.

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