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Etichettatura energetica

L'etichettatura energetica degli elettrodomestici e di altri prodotti che consumano energia

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Il regolamento 2017/1369/Ue
Com'è l'etichetta energetica
E a quali prodotti si applica
La normativa di dettaglio

Il Regolamento 2017/1369/Ue

L’etichettatura energetica è disciplinata dal regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 2017/1369/Ue, che ha abrogato la  Direttiva 2010/30/Ue. Il regolamento si applica dal 1° agosto 2019 in tutti gli Stati membri, senza necessità di essere recepito con una norma nazionale.

Obbligare i costruttori ad apporre agli elettrodomestici più diffusi (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie ecc.) un'etichetta energetica ha lo scopo di informare i consumatori sul loro consumo di energia.

Con un'informazione chiara sui consumi delle apparecchiature, i consumatori possono scegliere con più cognizione di causa e optare per elettrodomestici che consumano meno. Ed è questa la tendenza che si è verificata nel mercato europeo da quando vige l'obbligo dell'etichettatura energetica degli elettrodomestici: l'acquisto si è orientatato sempre più verso elettrodomestici efficienti.

Le norme sull'etichettatura si inseriscono in un quadro giuridico volto a produrre ulteriori risparmi di energia e vantaggi per l’ambiente. Di questo quadro fa parte anche la Direttiva Eup (Directive for Energy-using Products - 2009/125/Ce), che disciplina la progettazione ecocompatibile  dei prodotti che consumano energia.

La Direttiva Eup impone precisi standard di progettazione volti a ridurre l'impatto ambientale e migliorare l'efficienza energetica dei prodotti che consumano energia. Per maggiori informazioni, vedi menu di destra.

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Com'è l'etichetta energetica

Il regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 2017/1369/Ue ha introdotto il cosidetto "riscalaggio delle classi": non avremo più le classi che vanno da A+++ a G, ma una scala che va da A a G.

Gli obblighi informativi per i fornitori (Allegato 1 al Regolamento) si applica dal 1° gennaio 2019. Mentre le etichette con le classi riscalate verranno messe a disposizione della Commissione con gradualità e per gruppi di prodotti, secondo le tempistiche indicate nel regolamento stesso, attraverso la pubblicazione di specifici "atti delegati" (vedi oltre in questa pagina).

Gli "atti delegati" - e cioè i diversi regolamenti adottati nel corso degli anni e riferiti a specifici prodotti adottati ai sensi dell'articolo 10 della direttiva 2010/30/Ue e della direttiva 96/60/Ce - rimarranno in vigore fino a quando non verranno abrogati da un atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 16 del regolamento 2017/1369/Ue, che disciplini il pertinente gruppo di prodotti.

I primi regolamenti con le nuove etichette sono stati pubblicati a dicembre del 2019 e si applicheranno dal 1° marzo 2021. Più oltre in questa pagina è possibile consultare l'elenco dei nuovi Regolamenti e di quelli pubblicati negli anni scorsi, ancora vigenti.

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E a quali prodotti si applica

Le disposizioni del regolamento Ue 2017/1369/Ue

si applicano

ai prodotti connessi all'uso di energia immessi sul mercato europeo o messi in servizio. Per "prodotto connesso all'uso di energia" si intende il bene o il sistema che ha un impatto sul consumo di energia durante l'uso, immesso sul mercato o messo in servizio, incluse le parti che hanno un impatto sul consumo di energia durante l'uso che sono immesse sul mercato o messe in servizio per i clienti e destinate a essere integrate nei prodotti.
Questi prodotti devono avere un'etichetta con informazioni uniformi relative all'efficienza energetica, il consumo di energia e di altre risorse da parte dei prodotti durante l'uso, nonché informazioni supplementari sugli stessi, in modo da consentire ai clienti di scegliere prodotti più efficienti al fine di ridurre il loro consumo di energia.

non si applicano

• ai prodotti di seconda mano, a meno che essi non siano importati da un paese terzo;

• ai mezzi di trasporto per persone o merci.

L'etichetta energetica va dunque apposta non solo su i grandi elettrodomestici, ma su tutti i prodotti connessi all'uso di energia: televisori, decoder, lettori CD e DVD, ecc. E non solo, anche prodotti come le finestre avranno l'etichetta energetica.  

L'infisso è considerato un prodotto connesso al consumo di energia perchè, a seconda della sua struttura (con o senza vetrocamera per esempio), può far consumare più o meno energia per il riscaldamento della casa.
Per questi prodotti, si dovrà comunque attendere la normativa di dettaglio, per conoscere nei particolari la struttura che dovrà avere l'etichetta a seconda del prodotto al quale si riferisce.

Il soggetto obbligato ad apporre l'etichetta energetica sugli apparecchi è il costruttore, o il suo rappresentante autorizzato nella Comunità, oppure ancora la persona che immette il prodotto sul mercato comunitario.
I distributori, invece, quando espongono l'elettrodomestico nel loro negozio, sono obbligati ad apporvi l'etichetta energetica in una posizione chiaramente visibile.

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La normativa di dettaglio

La normativa di dettaglio è contenuta nei Regolamenti emanati dalla Commissione europea direttamenti vigenti in tutti i Paesi dell'Unione. Essi definiscono norme specifiche per ogni categoria di prodotto, specificando la struttura e il contenuto che l’etichetta energetica deve avere.

Qui di seguito riportiamo l'elenco dei Regolamenti attuativi finora emanati (gennaio 2020) e che comprendono sia quelli adottati nel corso degli anni ai sensi dell'articolo 10 della direttiva 2010/30/Ue e della direttiva 96/60/Ce che sono tuttora vigenti, sia quelli adottati ai sensi dell'articolo 16 del regolamento Ue 2017/1369/Ue.

Regolamento n. 2019/2013/Ue che disciplina l'etichettatura energetica dei televisori e altri display elettronici. Il documento integra il Regolamento 2017/1369/Ue e abroga il Regolamento delegato 1062/2010/Ue. Si applica dal 1° marzo 2021.

Regolamento n. 2019/2014/Ue che disciplina l'etichettatura energetica delle lavatrici e lavasciuga per uso domestico. Il documento abroga il Regolamento delegato 1061/2010/Ue. Si applica dal 1° marzo 2021.

Regolamento n. 2019/2015/Ue che disciplina l'etichettatura energetica delle sorgenti luminose e che integra il Regolamento 2017/1369/Ue e abroga il Regolamento delegato 874/2012/Ue). Si applica dal 1° marzo 2021.

Regolamento n. 2019/2016/Ue che disciplina l'etichettatura energetica dei frigoriferi con un volume totale superiore a 10 litri e inferiore o uguale a 1.500 litri. Il documento integra il Regolamento 2017/1369/Ue e abroga il Regolamento delegato 1060/2010/Ue). Si applica dal 1° marzo 2021.

Regolamento n. 2019/2017/Ue che disciplina l'etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico e che integra il Regolamento 2017/1369/Ue e abroga il Regolamento n. 1059/2010/Ue. Si applica dal 1° marzo 2021.

• Regolamento n. 2019/2018/Ue che disciplina l'etichettatura energetica dei frigoriferi ad armadio utilizzati dai negozi per la vendita diretta. Il documento integra il Regolamento 2017/1369/Ue e si applica dal 1° marzo 2021.

Regolamento n. 2015/1187/Ue che stabilisce le regole per l'etichettatura delle caldaie alimentate a combustibile solido (biomassa legnosa e carboni fossili).

Regolamento n. 2015/1186/Ue che stabilisce le regole per l'etichettatura delle stufe utili a mantenere un certo livello di comfort termico delle persone entro lo spazio chiuso in cui l'apparecchio è situato. In termine tecnico, tali stufe sono definite come "apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale".

Regolamento n.  65/2014/Ue, che norma l'etichettatura energetica applicata ai forni e cappe da cucina per uso domestico.

Regolamento n. 1254/2014/Ue, che norma l'etichettatura energetica delle unità di ventilazione residenziali, utilizzate per effettuare il ricambio dell'aria esausta, con aria proveniente dall'esterno in un edificio o in una sua parte.

Regolamento n. 811/2013/Ue, che norma l'etichettatura energetica applicata agli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente, apparecchi di riscaldamento misti, insiemi di apparecchi per il riscaldamento d'ambiente, dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari e insiemi di apparecchi di riscaldamento misti, dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari a partire dal 26 settembre 2015.

Regolamento n. 626/2011/Ue, che norma l'etichettatura energetica che si applica ai condizionatori d'aria e pompe di calore a partire dal 1° gennaio 2013.

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