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Cogenerazione

La cogenerazione consiste nella produzione combinata e contemporanea di elettricità e di calore, da un impianto che utilizza un’unica fonte energetica.

La cogenerazione è una tecnologia matura, che può dare un importante contributo in termini di benefici ambientali e di risparmio energetico, anche in vista degli obiettivi europei al 2020.

Da sempre, i maggiori ostacoli alla diffusione della cogenerazione, in particolare di quella di piccola taglia, sono autorizzativi e di tipo burocratico, piuttosto che tecnico.

La convenienza tecnica e la fattibilità economica di un impianto dipendono soprattutto dalla possibilità di sfruttare pienamente il calore e l’elettricità prodotti  (vedi Che cos’è e quando conviene la cogenerazione, nel menu di sinistra).

Diverse sono le tecnologie utilizzate per produrre energia e calore contemporaneamente; dai motori a combustione interna alle microturbine a gas, dalle celle a combustibile ai turbogeneratori. Per maggiori informazioni vedi menu di sinistra.

L'efficienza della produzione combinata di energia elettrica e calore è stata incentivata fin dagli anni novanta, senza però delineare una vera e propria definizione normativa della cogenerazione passibile di incentivi e agevolazioni. È con la direttiva europea 2004/8/CE, recepita in Italia dal Dlgs 20/2007, che si definisce la “promozione della cogenerazione” come “una priorità comunitaria”, ma di una forma particolare di cogenerazione: la cogenerazione ad alto rendimento quella che consente un risparmio di energia primaria pari o superiore al 10% rispetto alla produzione separata di elettricità e calore. Per maggiori informazioni vedi menu di sinistra.

L'energia elettrica prodotta con il cogeneratore può essere ottenuta alimentando l'impianto con fonti fossili (gas naturale, gasolio, benzina) o con fonti rinnovabili (olio vegetale, biogas, biomasse legnose). I cogeneratori alimentati a fonti rinnovabili, oltre ad avere diritto agli incentivi e alle agevolazioni previste per il risparmio di energia ottenuto, possono accedere anche agli incentivi erogati per l'energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili. Per maggiori informazioni vedi menu di sinistra.

All’interno del grande settore della cogenerazione, è possibile individuare una “sottofamiglia” che identifica le macchine adatte alle applicazioni di piccolissima scala (ad esempio per il residenziale ma non solo): si tratta della microcogenerazione, cioè della cogenerazione realizzata con cogeneratori di potenza elettrica inferiore ai 50 kW. Per maggiori informazioni vedi menu di sinistra.

In tutti casi in cui l’utenza presenta anche una certa richiesta di freddo (per il condizionamento degli edifici o per usi industriali), allora la soluzione ideale è la trigenerazione. Un trigeneratore è un cogeneratore che, a partire da un’unica fonte di energia e con l’ausilio di una macchina frigorifera, produce ben tre effetti utili: elettricità, calore e freddo. Per maggiori informazioni vedi menu di sinistra.

La cogenerazione, infine, può trovare applicazione in tutti quei settori in cui vi è richiesta di elettricità e calore (ed eventualmente di freddo). Nel menu di sinistra è possibile conoscere i principali mercati di riferiemento (residenziale, terziario e industriale.

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