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Approfondimenti

3 Gennaio 2018

In vigore la legge di bilancio 2018: tutte le novitÓ in materia di energia

(Filippo Franchetto)

╚ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), in vigore dal 1░ gennaio 2018. Numerose le novitÓ riguardanti l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili.

Segnaliamo qui di seguito i principali contenuti del provvedimento riguardanti il comparto energetico.

Proroga e novità detrazioni efficienza energetica

Viene prorogata di un anno, al 31 dicembre 2018, la scadenza della detrazione del 65% per le spese relative agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

La detrazione è ridotta al 50% per le spese, sostenute dal 1° gennaio 2018, relative all’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto. Detrazione ridotta al 50% anche  per l'acquisto e la posa in opera (nell'anno 2018) di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Si applica il 65%, invece, in caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti o con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, o per le spese sostenute all'acquisto e posa in opera di generatori d'aria calda a condensazione.

Altra novità: la detrazione del 65% viene estesa, per il solo 2018, anche all'acquisto e alla posa in opera di microcogeneratori in sostituzione di impianti esistenti.

Inoltre, anche gli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) e le cooperative di abitazione a proprietà indivisa possono beneficiare di tutte le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica (e non più solo di quelle sulle parti comuni che danno diritto a detrazioni maggiorate del 70% e del 75%).

Cessione del credito

La possibilità di cessione del credito corrispondente alla detrazione non rimane più circostritta (come era fino a tutto il 2017) ai soli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali, ma viene estesa anche agli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari.

Requisiti tecnici interventi efficienza energetica

Con uno o più decreti del MiSE, da emanare entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio, saranno definiti i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi di efficienza energetica che beneficiano delle detrazioni. I decreti dovranno stabilire anche i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento, nonché le procedure e le modalità di esecuzione di controlli a campione, sia documentali che in situ, eseguiti da ENEA e volti ad accertare il rispetto dei requisiti che determinano l'accesso al beneficio. Fino all'emanazione di tali provvedimenti, si continueranno ad applicare il Dm sviluppo 19 febbraio 2007 e il Dm sviluppo 11 marzo 2008.

Garanzie su finanziamento interventi efficienza energetica

Per agevolare l'esecuzione degli interventi di efficienza energetica, nell'ambito del Fondo nazionale per l'efficienza energetica - previsto dal Dlgs 102/2014 - verrà istituita una sezione dedicata al rilascio di garanzie su operazioni di finanziamento degli interventi (prevista allo scopo l'emanazione di uno o più decreti di natura non regolamentare, da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio).

Interventi congiunti antisismica + efficienza energetica

Per le spese relative agli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, spetta una detrazione maggiorata all'80%, se gli interventi determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore, oppure dell'85%, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo e si applica su un ammontare delle spese non superiore a 136mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

Proroga detrazioni 50% ristrutturazioni edilizie

Viene prorogata di un anno, al 31 dicembre 2018, la scadenza della detrazione del 50% per gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio.

Novità: al fine di valutare il risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di ristrutturazione, è previsto – analogamente a quanto già avviene con le detrazioni per l'efficienza energetica – l'obbligo di trasmettere all'ENEA per via telematica le informazioni sugli interventi effettuati.

Altra novità: le detrazioni potenziate per gli interventi antisismici possono essere fruite anche dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) e dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

IVA agevolata beni significativi

Viene introdotta una norma di interpretazione autentica della disciplina dell'Iva agevolata (aliquota 10%) per le prestazioni aventi a oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio, in forza della quale la determinazione del valore dei "beni significativi" deve essere effettuata sulla base dell’autonomia funzionale delle parti staccate rispetto al manufatto principale. Inoltre, si stabilisce che la fattura emessa dal prestatore che realizza l'intervento deve indicare, oltre al servizio oggetto della prestazione, anche il valore dei beni di valore significativo.

Proroga bonus mobili ed elettrodomestici

In abbinamento alla detrazione del 50% per ristrutturazione e limitatamente agli interventi avviati dal 1° gennaio 2017, viene riconosciuta – per le ulteriori spese sostenute nel 2018 – una detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Efficientamento energetico Enti locali

"Al fine di ridurre la spesa pubblica corrente e di favorire interventi di elevata qualità di efficientamento energetico, entro il 31 dicembre 2022, è promossa la realizzazione da parte degli Enti locali di interventi di efficientamento energetico e di adeguamento alle normative vigenti sugli impianti di illuminazione pubblica di proprietà degli Enti medesimi tali da ottenere, entro il 31 dicembre 2023, una riduzione dei consumi elettrici per illuminazione pubblica pari almeno al 50 per cento rispetto al consumo medio calcolato con riferimento agli anni 2015 e 2016 (…)".

Proroga incentivi impianti biomasse

Ai titolari di impianti a biomassa, biogas e bioliquidi sostenibili, che hanno cessato al 1° gennaio 2016 o che cesseranno entro il 31 dicembre 2018 di beneficiare degli incentivi sull’energia prodotta, viene concesso il diritto di fruire – fino al 31 dicembre 2021 o per cinque anni dal rientro in esercizio degli impianti – di un ulteriore incentivo sull’energia prodotta.

Tale incentivo è pari all'80% di quello individuato dal Dm 6 luglio 2012 per gli impianti di nuova costruzione e viene erogato dal GSE a partire dal giorno successivo alla cessazione del precedente incentivo, qualora tale data sia successiva al 31 dicembre 2015, ovvero a partire dal 1° gennaio 2016 se la data di cessazione del precedente incentivo è antecedente al 1° gennaio stesso.

Entro il 31 dicembre 2018, i produttori interessati dovranno fornire una serie di informazioni al Ministero dello sviluppo. In ogni caso, l’erogazione dell’incentivo sarà subordinata alla decisione favorevole della Commissione europea in esito alla notifica del regime di aiuto.

Decurtazione incentivi GSE

In deroga a quanto previsto dalla disciplina sui controlli agli impianti FER incentivati, che prevede in caso di violazioni la decadenza dagli incentivi e il recupero delle somme già erogate, viene disposta una decurtazione dell'incentivo "in misura ricompresa fra il 20 e l'80 per cento in ragione dell'entità della violazione" (se le violazioni vengono spontaneamente denunciate dal soggetto responsabile al di fuori di un procedimento di verifica e controllo, la decurtazione è ulteriormente ridotta di un terzo).

Idroelettrico nelle Province autonome

Viene regolamentata la competenza esclusiva delle Province autonome di Trento e Bolzano per quanto riguarda modalità e procedure di assegnazione delle concessioni per grandi derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico.

Bonus "verde"

Per l'anno 2018, viene introdotta una detrazione del 36% (fino a un massimo di 5mila euro per unità immobiliare residenziale) per la "sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi" e anche per la "realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili". Tale detrazione, da ripartirsi in 10 quote annuali, spetta anche qualora tali interventi siano realizzati sulle parti comuni esterne di edifici condominiali.


A
ttenzione: la redazione di Nextville è già al lavoro per aggiornare tutte le sezioni del sito interessate dalle modifiche introdotte dalla Legge di bilancio.

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