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29 Aprile 2011

La cogenerazione a 360°: non solo energia elettrica

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La cogenerazione a olio vegetale si pone l’ambizioso obiettivo di essere una sicura e pulita fonte energetica per il mondo di domani.

I suoi innegabili vantaggi economici, realizzativi e ambientali, la rendono molto interessante per gli addetti di settore, sostenuta da sempre più imprenditori e investitori e da un quadro normativo sempre più sicuro e incentivante.

Spesso si valuta un impianto di cogenerazione a olio vegetale per gli innumerevoli vantaggi economici portati dagli incentivi oggi presenti e confermati in Italia ed erogati dal GSE, che riconosce una Tariffa fissa onnicomprensiva di € 0,28 per ogni KWh prodotto e ceduto alla rete. Tale aspetto è sicuramente importante e fondamentale per chi vuole unire l’interesse economico a saldi principi ecologici e sociali, ma in molti dimenticano gli enormi vantaggi derivanti dalla cogenerazione, intesa come produzione simultanea di energia elettrica e termica, ottenuta dalla combustione di biomassa liquida vegetale.

L’energia termica è sicuramente la variabile fondamentale da considerare. I suoi utilizzi possono essere innumerevoli, sia in processi industriali sia per il riscaldamento o il raffreddamento di ambienti residenziali, commerciali o industriali o nelle strutture recettive o nelle piscine e nei centri benessere. Tutto ciò si traduce nell’ottimizzazione dell’efficienza dell’impianto e all’abbattimento delle spese inerenti i cicli produttivi o le spese di gestione di immobili.

Quando la cogenerazione ad olio vegetale abbatte i costi di gestione

Ogni impianto di cogenerazione può fornire una grande quantità di energia termica alle strutture situate nelle sue vicinanze. L’investitore potrà sfruttarla per abbattere i costi di riscaldamento e di raffrescamento delle sue attività, rendendosi indipendente da fornitori e dalle fluttuazioni del prezzo di mercato del gas o di altri materiali (pellet, etc.). Non di rado, chi decide di investire in un motore ad olio vegetale, non solo rispetta gli indici richiesti dalle autorità per ottenere riconoscimento come impianto cogenerativo (IRE, LT e prossimamente PES), ma cerca di ottimizzare il più possibile il suo acquisto.

Studi tecnici e sopralluoghi sono condizione necessaria per individuare il modo migliore per sfruttare il calore prodotto dall’impianto di cogenerazione. L’acqua calda è fornita nella configurazione standard a 85 C° direttamente in caldaia, con portata a 38 m³/h. Vi sono poi possibilità di sfruttare soluzioni tecniche per ottenere acqua in pressione a temperature elevate o produrre vapore per eventuali cicli industriali.

Le realizzazioni razionali d’impianti di cogenerazione in concomitanza di nuovi macchinari di produzione sono sempre più all’ordine del giorno. Sempre più aziende scelgono la cogenerazione ad olio vegetale per ottenere un doppio ritorno economico: per questo la scelta del partner per la fornitura dell’impianto e la sua realizzazione diventano determinanti per la buona riuscita del progetto.

Premura di CC Engineering è di valutare caso per caso le necessità di ogni richiedente, per garantire l’ottimizzazione tecnologica per lo sviluppo ecosostenibile. CC Engineering, ad esempio, sta realizzando in provincia di Como un impianto da 990 kW, che andrà a cedere tutta l’energia elettrica prodotta al GSE e ad alimentare termicamente i macchinari dell’azienda destinati alla produzione di prodotti cosmetici, abbattendo completamente i costi di riscaldamento e di rinfrescamento dell’unità immobiliare di quasi 4.000m².

I vantaggi ambientali della cogenerazione a olio vegetale

E’ importante ricordare come la cogenerazione ad olio vegetale sia una tecnologia che può essere inserita in una filiera che sostiene l’ambiente circostante: le coltivazioni di semi oleosi europei vengono raccolte e spremute per ricavare l’olio grezzo senza trattamenti chimici o alterazioni di laboratorio; la combustione dell’Olio Vegetale Puro nei motori endotermici dell’impianto, grazie ai nuovi sistemi catalitici e di abbattimento delle polveri, non origina fumi inquinanti; le emissioni gassose prodotte azzerano il bilancio globale dell’anidride carbonica dell’impianto che è così definibile a “ciclo 0”.

A ulteriore garanzia per l’ambiente, si ricorda che l’Olio Vegetale Puro vanta le seguenti qualità: ha un contenuto di zolfo pressoché nullo, perciò non avviene la produzione dei relativi ossidi; è biodegradabile e difficilmente infiammabile, con diminuzione delle problematiche di trasporto e stoccaggio; ha potere antidetonante e un ottimo punto di volatilità; è oggi una delle fonti rinnovabili per eccellenza.

CC Engineering è fiera, e forse unica nel suo settore, di condurre il progetto della “filiera totale”. La nostra azienda realizza impianti di cogenerazione ad olio vegetale “chiavi in mano”, occupandosi della progettazione dell’impianto, l’ottenimento dei permessi di realizzazione e di incentivazione, la realizzazione delle opere civili, elettriche e impiantistiche e del collaudo dell’impianto una volta messo in parallelo; CC Engineering è in grado di fornire un contratto di Full Service che garantisce al proprio cliente la conduzione dell’impianto, la manutenzione ordinaria e straordinaria e l’olio combustibile per tutta la durata degli incentivi. Da questo la denominazione di “filiera totale”, che garantisce ai propri clienti una remunerazione certa nel tempo.

CC Engineering unisce l’interesse economico a saldi principi ecologici e sociali, nella convinzione che la qualità della vita futura sarà sempre più condizionata dalle scelte energetiche attuali.

* Dott. Davide Frigerio, Project Manager CCEngineering srl

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