L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è un parametro che definisce la situazione economica complessiva del nucleo familiare.
ATTENZIONE!
Ai fini della valutazione ISEE si fa riferimento alla cosiddetta famiglia anagrafica e non alla famiglia nucleare o civile.
Secondo l’art. 4 del D.P.R. 223 del 1989 la famiglia anagrafica è "un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune". La famiglia "nucleare o civile" è invece quella composta da persone unite in matrimonio con effetti civili.
Quindi ai fini del calcolo dell'ISEE sono ritenuti componenti del nucleo familiare tutti coloro che, all'anagrafe, risultano residenti nella stessa abitazione: madre, padre, figli, e anche il nonno, la nonna, il convivente, il cugino orfano, l'amico in difficoltà.
Come viene calcolato l'ISEE
Il calcolo dell'ISEE viene effettuato dall'Inps in base ai dati forniti dal cittadino e che riguardano il reddito, il patrimonio e la composizione del suo nucleo familiare. In sintesi possiamo, però, dire che L'ISEE si ottiene:
• sommando i redditi di ognuno dei componenti del nucleo familiare
• più il 20% del valore dei patrimoni mobiliari (titoli di stato, azioni, obbligazioni, depositi e conto correnti bancari e postali, ecc.) e dei valori catastali degli immobili (case, terreni agricoli o edificabili, box, ecc.) di ognuno dei componenti del nucleo familiare
• Il valore ottenuto sommando le due voci precedenti va diviso per un parametro, detto Valore della Scala di Equivalenza (VSE), che è definito per legge e varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.
I parametri del Valore della Scala di Equivalenza (VSE) - definiti dal DL. 109/98, poi modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130, e dal successivo regolamento D.P.C.M. 221/99 - sono i seguenti:
Numero componenti Parametro
1 1,00
2 1,57
3 2,04
4 2,46
5 2,85
Maggiorazioni al parametro:
+ 0,35 per ogni ulteriore componente
+ 0,20 in caso di presenza nel nucleo di figli minori e di un solo genitore
+ 0,50 per ogni componente con handicap psicofisico permanente - di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 - o con invalidità superiore al 66%.
A cosa serve
L'ISEE è in genere richiesto dagli Enti pubblici o Istituzioni che concedono l'accesso agevolato alle prestazioni sociali (borse di studio, riduzione su tasse scolastiche, accesso gratuito alle mense, fornitura gratuita dei libri di testo, assegni per famiglie numerose, social card ecc.) o agevolazioni rispetto ai servizi di pubblica utilità (riduzione canone per telefono, luce, acqua, gas).
Da quando è attivo il Bonus energia, l'ISEE è necessaria anche per fare quella richiesta (vedi Bonus Elettrico nell'area Incentivi e Agevolazioni).
Come si ottiene l'ISEE
L'attestazione ISEE viene rilasciata dall'INPS, presentando la Dichiarazione Sostituiva Unica (DSU).
Nel modulo di Dichiarazione Sostituiva Unica devono essere riportate le informazioni sui redditi, sul patrimonio e sulla composizione del proprio nucleo familiare (vedi riferimenti in fondo alla pagina).
Una volta compilata la DSU, per ottenere l'ISEE è possibile rivolgersi sia direttamente all'INPS che ad altri enti (il comune di residenza, i Centri di Assistenza Fiscale CAF, i patronati), i quali all'atto della consegna, rilasceranno un'attestazione provvisoria e si incaricheranno di trasmettere via internet all'INPS le informazioni contenute.
In base ai dati forniti, l'INPS calcola l'ISEE e lo mette a disposizione dei componenti del nucleo familiare che ne hanno fatto richiesta, nonchè degli Enti o Istituzioni che devono erogare l'agevolazione.
Gli Enti e le Istituzioni che erogano le prestazioni agevolate, l'INPS e la Guardia di Finanza possono effettuare controlli incrociati al fine di verificare la veridicità delle informazioni fornite dal cittadino.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
