Lombardia

Bando per la realizzazione di impianti FER in aziende agricole
 
Bando per la realizzazione di impianti FER in aziende agricole

Descrizione dell’incentivo


Contributo in conto capitale oppure contributo in conto interessi sui finanziamenti concessi. 

Attenzione: in data 7 maggio 2010 sono entrate in vigore alcune importanti modifiche al bando (vedi in fondo alla pagina)

Titolo dell’incentivo


Bando misura 311 - sottomisura B "Diversificazione verso attività non agricole:produzione di energia rinnovabile" 

Termine per la presentazione delle domande

30 giugno 2010

Territorio di riferimento

Lombardia

Soggetti beneficiari

Imprese agricole, singole o associate

Attività finanziate


Sono ammessi gli interventi per la realizzazione in azienda di impianti per la produzione di energia rinnovabile fino ad 1 Mw incluso l’acquisto di attrezzature, servizi e macchine funzionali alla gestione degli impianti quali:

  • impianti termici e di cogenerazione alimentati a biomasse vegetali;
  • impianti per la produzione e l’utilizzo di biogas;
  • impianti di gassificazione;
  • impianti per la produzione di pellet;
  • pompe di calore;
  • impianti fotovoltaici o impianti solari, solo se integrati con altri investimenti di cui alle lettere precedenti;
  • impianti per l’utilizzo dei salti d’acqua in zona montana;
  • acquisto di attrezzature e macchine per la raccolta di prodotti, sottoprodotti e residui della produzione. La biomassa utilizzata per il funzionamento degli impianti deve provenire, in prevalenza, da aziende agricole;
  • strutture per lo stoccaggio delle biomasse utilizzate e/o prodotte.

 

Costi ammissibili


Spese relative alla componente impiantistica.
Spese generali: fino al 10% nel caso di interventi inerenti alle opere; fino al 5% nel caso di interventi inerenti agli impianti e alle dotazioni fisse.

Forma di finanziamento


Contributo in conto capitale a fondo perduto oppure contributo in conto interessi sui finanziamenti concessi

Intensità dell'aiuto. Massimo contributo erogabile

Fino al 45% della spesa ammessa per un massimo di 200.000€ in regime "de minimis"

Procedure di erogazione


a) la prima quota, nella misura del 20% del contributo assentito, può essere erogata a titolo di anticipazione, previa presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa;
b)il beneficiario può presentare alla Provincia una sola "domanda di pagamento" per lavori parzialmente eseguiti. Per ottenere lo stato di avanzamento lavori la spesa già sostenuta deve essere compresa tra un minimo del 30% e un massimo del 90% dell’importo dell’investimento globale ammesso.Il pagamento in base allo stato di avanzamento dei lavori non è concesso a chi ha beneficiato dell’anticipo;
c) l’ultima quota è erogata a saldo, subordinatamente alla conclusione dell’investimento e dopo la verifica tecnico-amministrativa ed accertamento della spesa ammessa.

Piano o programma di riferimento

Piano FEASR 2007-2013

Atti di riferimento


Decreto dirigente unità organizzativa 16 luglio 2008 n.7840
Modifiche apportate da decreto dirigente unità organizzativa 28 aprile 2010 n.4540

Per saperne di più


Scarica il bando
Allegato 1
Domande frequenti

Modifiche al bando

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