Il bando finanzia la realizzazione di studi e progetti di ricerca finalizzati alla realizzazione di interventi nei seguenti settori:
a. incremento dell’efficienza energetica negli usi finali, con particolare riguardo agli interventi mirati alla riduzione delle emissioni inquinanti in aree urbane;
b. produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili.
Nota bene: gli studi e i progetti possono riguardare anche solo lo studio e lo sviluppo delle componenti degli impianti, purché tali componenti siano significative ai fini della caratterizzazione degli interventi di cui ai punti a) e b).
Il bando è rivolto a:
1. alle imprese associate, anche in forma temporanea. L’associazione deve comprendere enti pubblici di ricerca. In via facoltativa, l’associazione potrà comprendere anche associazioni di categoria, agenzia energetica, ESCO, agenzie, enti o istituti preposti alla comunicazione, informazione e formazione in materia ambientale, enti pubblici;
2. ai progetti di ricerca giudicati ammissibili, per cui era già stata presentata domanda ai sensi del “Bando per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 23 dicembre 2008.
Le risorse disponibili sono complessivamente pari a 18,9 milioni di euro, di cui:
• 8.900.000 € per i soggetti di cui al punto 1
• 8.000.000 € per i soggetti di cui al punto 2
La percentuale massima di contributo è pari al 50% dei costi ammissibili, per un massimo di 500.000 € per ogni singolo progetto.
La durata del progetto di ricerca dovrà essere non inferiore ai 12 mesi e non superiore ai 24 mesi.
Verranno ammesse ad istruttoria le domande a partire dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (21 dicembre 2009) e non oltre tre mesi dal primo giorno utile alla ricezione (21 marzo 2010).
Attenzione: con decreto ex DRS-DEC-2010-0000188 del 19 marzo 2010, la Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energia del Ministero dell'ambiente ha prorogato al 21 aprile 2010 il termine di scadenza del bando.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
