Quadro di riferimento: il bando rientra tra le attività del Programma RIDITT, promosso e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con la finalità di valorizzare i risultati della ricerca pubblica, attraverso la diffusione e il trasferimento di tecnologie al sistema produttivo e la creazione di imprese ad alta tecnologia.
Chi può partecipare: raggruppamenti costituiti da almeno tre organismi, tra i quali sia presente almeno un'Università pubblica o un Ente di Ricerca pubblico o un Centro di Ricerca pubblico (con ruolo di capofila), e almeno un'Associazione imprenditoriale. Possono far parte dei suddetti raggruppamenti anche altri organismi quali, ad esempio, le Camere di Commercio e le strutture senza fini di lucro, di natura pubblica, privata o mista, che abbiano per scopo e/o oggetto sociale lo svolgimento di attività per l'innovazione, per il trasferimento tecnologico e/o per la creazione di impresa.
I raggruppamenti proponenti devono disporre, entro il termine ultimo di presentazione della domanda, di una o più unità locali idonee ed adeguate ubicate in aree sottoutilizzate del territorio nazionale, aree nelle quali dovrà essere sostenuto almeno il 75% dei costi inerenti le attività progettuali.
Quali progetti è possibile presentare: progetti che prevedano attività di:
- studio e analisi
- promozione, diffusione e dimostrazione
- sostegno alla creazione di nuove imprese ad alta tecnologia.
Ciascun progetto deve essere focalizzato su tecnologie comprese in una sola delle seguenti 10 aree tecnologiche:
- Tecnologie dei materiali, micro e nanotecnologie;
- Tecnologie chimiche e separative;
- Biotecnologie;
- Tecnologie meccaniche e della produzione industriale;
- Tecnologie per l'automazione e sensoristica;
- Tecnologie elettriche, elettroniche ed elettro-ottiche;
- Tecnologie per l'informatica e le telecomunicazioni;
- Tecnologie organizzativo-gestionali;
- Tecnologie ambientali;
- Tecnologie energetiche.
I progetti devono avere un importo complessivo compreso tra 1 e 2 milioni di euro ed una durata massima di 24 mesi.
Quando presentare le proposte: entro il 90° giorno dalla pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 25 gennaio 2010 (Serie Generale - Gazzetta Ufficiale n. 19-2010). Entro tale data va inviata al Ministero dello Sviluppo Economico la domanda di accesso alle agevolazioni, secondo le modalità e la modulistica predisposte.
Budget: le risorse complessive messe a disposizione per il bando sono pari a 12,5 milioni di euro, a valere sul Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) del 2005.
Per ciascun progetto selezionato sono concesse agevolazioni sotto forma di contributo alla spesa nella misura massima del 50% delle spese ritenute ammissibili, per un importo complessivo comunque non superiore a 1 milione di euro.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
