Investimenti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia da fonti rinnovabili in aziende agricole
Descrizione dell’incentivo | Contributo in conto capitale per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili in aziende agricole
|
Titolo dell’incentivo | Bando misura 311 - Azione C "Investimenti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia da fonti rinnovabili"
|
Termine per la presentazione delle domande | Entro 60 giorni, a partire dalla data di pubblicazione sul BUR del bando (1° aprile 2010)
|
Territorio di riferimento | Basilicata |
Soggetti beneficiari | Imprenditori agricoli e/o membri della famiglia agricola
|
Attività finanziate | Realizzazione delle seguenti tipologie di impianti: a) Centrali termiche con caldaie ad alta efficienza, alimentate prevalentemente a cippato, a pellets o a pezzi di legna, con potenza non superiore a 1 MW; b) Microimpianti per la creazione di biogas dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione) e di biocombustibili; c) Microimpianti per la produzione di energia eolica, solare, idrica (piccoli salti); d) eventuali piccole reti di distribuzione dell’energia prodotta interne all’azienda agricola.
|
Costi ammissibili | Spese relative alla componente impiantistica: -Opere murarie strettamente funzionali, vani di servizio, reti per la distribuzione, attrezzature e macchinari, purché nei limiti di quanto necessario per la corretta realizzazione dell’intervento, secondo le migliori tecniche di progettazione in materia; -Acquisizione di hardware e software (solo se strettamente legati all’impiantistica); Spese immateriali e spese generali: in percentuale massima del 17.5 % rispetto al valore totale dell’investimento, solo se strettamente funzionali alla realizzazione degli investimenti
|
Forma di finanziamento | Contributo in conto capitale |
Dotazione finanziaria | 7.000.000,00 euro |
Intensità dell'aiuto. | Fino al 50% del costo dell'investimento secondo il regime "de minimis" |
Procedure di erogazione | a) la prima quota, nella misura del 20% o del 50% del contributo assentito, può essere erogata a titolo di anticipazione, previa presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa stipulata da banche ed imprese di assicurazione autorizzate all’esercizio del ramo cauzione oppure dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale tenuto dalla Banca d’Italia di cui all’art. 107 del D. lgs. 385/93(consultabile rivolgendosi alla stessa o tramite il sito www.bancaditalia.it ), redatta coerentemente con lo schema approvato con Decreto del Ministro del Tesoro del 22 aprile 1997, di importo pari alla somma da erogare, maggiorata del 10%, e di durata definita nel provvedimento di concessione; b) successive quote possono essere erogate a stati di avanzamento dei lavori (SAL), per importi non inferiori a € 40.000 per ciascun SAL, e tali che la somma complessivamente erogata non superi l’80% del contributo concedibile; c) l’ultima quota è erogata a saldo, subordinatamente alla conclusione dell’investimento e dopo la verifica tecnico-amministrativa ed accertamento della spesa ammessa.
|
Piano o programma di riferimento | Piano FEASR 2007-2013 |
Atto di riferimento | DGR 12 marzo 2010, n. 487 |
Per saperne di più | Scarica il bando e i relativi allegati
|
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248