L'istanza per il rilascio dell'autorizzazione unica è corredata da una serie di documenti, che costituiscono "i contenuti minimi" indispensabili per un risultato positivo dell'iter autorizzatorio.
Nota bene: oltre ai documenti di seguito elencati, è probabile che nell'ambito del procedimento unico debba essere prodotta ulteriore documentazione richiesta da normative specifiche, ai fini dell'ottenimento di concessioni, nulla osta, autorizzazioni, ecc. Un elenco indicativo di tale ulteriore documentazione è riportata nell'allegato 1 ("Elenco indicativo degli atti di assenso che confluiscono nel procedimento unico") alla bozza delle Linee guida". Per consultare l'ultima bozza delle Linee guida si veda il menu di destra.
Documentazione
Progetto definitivo dell’iniziativa
comprensivo delle opere per la connessione alla rete, delle altre infrastrutture indispensabili previste, della dismissione dell’impianto e del ripristino dello stato dei luoghi. Il ripristino, per gli impianti idroelettrici, è sostituito da misure di reinserimento e recupero ambientale.
Relazione tecnica
inclusa nel progetto definitivo, contenente in particolare:
• i dati generali del proponente (per le imprese anche copia di certificato camerale);
• la descrizione delle caratteristiche della fonte utilizzata, con l’analisi della producibilità attesa, o delle modalità di approvvigionamento e, nel caso delle biomasse, anche la provenienza della risorsa utilizzata. Perr gli impianti eolici invece andranno descritte le caratteristiche anemometriche del sito, le modalità e la durata dei rilievi (che non può essere inferiore ad un anno) e il risultato sulle ore equivalenti annue di funzionamento;
• la descrizione dell’intervento, delle fasi, dei tempi e delle modalità di esecuzione dei complessivi lavori previsti, del piano di dismissione degli impianti e di ripristino dello stato dei luoghi o, nel caso di impianti idroelettrici, delle misure di reinserimento e recupero ambientale proposte;
• una stima dei costi di dismissione dell’impianto e di ripristino dello stato dei luoghi integrata, nel caso di impianti idroelettrici, delle misure di reinserimento e recupero ambientale proposte;
• un’analisi delle possibili ricadute sociali, occupazionali ed economiche dell’intervento a livello locale per gli impianti di potenza superiore ad 1 MW.
Impianti alimentati a biomassa e impianti fotovoltaici
Va allegata la documentazione da cui risulti la disponibilità dell’area interessata dalle opere connesse (o la dichiarazione di pubblica utilità delle opere e di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio) corredata dalla documentazione riportante l’estensione, i confini ed i dati catastali delle aree interessate ed il piano particellare.
Tale documentazione è aggiornata a cura del proponente nel caso il progetto subisca modifiche durante la fase istruttoria.
Altri impianti (non biomassa e fotovoltaico)
Va allegata la documentazione da cui risulti la disponibilità dell’area interessata dalla realizzazione dell’impianto e delle opere connesse (ovvero, nel caso in cui sia necessaria la procedura di esproprio, la richiesta di dichiarazione di pubblica utilità dei lavori e delle opere e di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio) corredata dalla documentazione riportante l’estensione, i confini ed i dati catastali delle aree interessate ed il piano particellare.
Tale documentazione è aggiornata a cura del proponente nel caso il progetto subisca modifiche durante la fase istruttoria.
Impianti idroelettrici
Va allegata la concessione di derivazione d'acqua per uso idroelettrico.
Preventivo per la connessione alla rete
oppure soluzione tecnica minima generale redatti dal gestore della rete elettrica nazionale o della rete di distribuzione secondo le disposizioni di cui agli articoli 6 e 19 della Delibera AEEG ARG/elt 99/08 (Tica - Testo integrato delle connessioni attive), esplicitamente accettati in via definitiva dal proponente. Al preventivo per la connessione alla rete sono allegati gli elaborati necessari al rilascio dell’autorizzazione degli impianti di rete per la connessione, predisposti dal gestore di rete competente, nonché gli elaborati relativi agli eventuali impianti di utenza per la connessione, predisposti dal proponente. Entrambi questi elaborati sono comprensivi di tutti gli schemi utili alla definizione della connessione;
Certificato di destinazione urbanistica
ed estratto dei mappali e delle norme d’uso del piano paesaggistico regionale in riferimento alle aree interessate dall’intervento nonché, dove prescritta, la relazione paesaggistica di cui al DPCM 12 dicembre 2005.
VIA
dove prescritta, va allegata la documentazione prevista dal dlgs 4/2008 per la verifica di assoggettabilità alla VIA o per la VIA e la valutazione di incidenza, relativa al progetto definitivo dell'iniziativa.
Ricevuta di pagamento degli oneri istruttori (dove previsti).
Impegno di fideiussione
Va allegato l'impegno alla corresponsione, all’atto di avvio dei lavori, di una cauzione a garanzia della esecuzione degli interventi di dismissione e delle opere di messa in pristino, da versare a favore dell’amministrazione procedente mediante fideiussione bancaria o assicurativa secondo l’importo stabilito dalle Regioni o dalle Province delegate in proporzione al valore delle opere di rimessa in pristino o delle misure di reinserimento o recupero ambientale.
La cauzione è rivalutata sulla base del tasso di inflazione programmata ogni 5 anni. Le Regioni o le Province delegate possono motivatamente stabilire, nell’ambito della Conferenza dei servizi, differenti soglie e/o importi per la cauzione parametrati in ragione delle diverse tipologie di impianti e in relazione alla loro particolare localizzazione.
Casi particolari
Nel caso in cui il preventivo per la connessione comprenda una stazione di raccolta potenzialmente asservibile a più impianti e le opere in esso individuate siano soggette a VIA, la relazione che il gestore di rete rende disponibile al produttore, redatta sulla base delle richieste di connessione di impianti ricevute dall’azienda in riferimento all’area in cui è prevista la localizzazione dell’impianto, comprensiva dell’istruttoria di cui al punto 3.1 delle bozze di Linee guida ("Opere connesse e infrastrutture di rete"), corredata dei dati e delle informazioni utilizzati, da cui devono risultare, oltre alle alternative progettuali di massima e le motivazioni di carattere elettrico, le considerazioni operate al fine di ridurre l’estensione complessiva e contenere l’impatto ambientale delle infrastrutture di rete.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248