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Conto energia per il fotovoltaico

il meccanismo generale

Questa è un una pagina dell'Archivio di Nextville. Quanto in essa contenuto non è più in vigore

Attenzione: il Dlgs 28/2011 ha decretato lo stop del Terzo Conto energia (Dm 6 agosto 2010), consentendo l'accesso all'incentivo solamente agli impianti entrati in esercizio entro il 31 maggio 2011. Il nuovo Dm 5 maggio 2011 ("Quarto Conto energia"), stabilisce tariffe e regole per gli impianti che entrano in esercizio a partire dal 1° giugno 2011.A breve saranno disponibili le nuove pagine di approfondimento sul Quarto Conto energia.

Il Conto energia è l’incentivo studiato per promuovere la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. L'incentivo consiste nel riconoscimento, da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), di una tariffa incentivante per ogni kWh elettrico prodotto dall'impianto fotovoltaico.

Si ha diritto all'incentivo su tutta l'energia prodotta, compresa quella autoconsumata e indipendentemente dalla soluzione che si sceglie per l'utilizzo della stessa (Scambio sul posto o Ritiro dedicato).

Il Conto energia è stato introdotto dalla Direttiva 2001/77/CE, recepita in Italia dal Dlgs 387 del 2003. Il Decreto attuativo 28 luglio 2005 ne ha fissato i tempi e i termini di applicazione, mentre la delibera 188/05 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha stabilito i modi di erogazione degli incentivi. 
Con il Dm 19 febbraio 2007 sono state introdotte importanti modifiche, rese a loro volta operative dalla delibera 90/07 dell’AEEG. Il Conto energia così impostato è scaduto il 31 dicembre 2010. Il Dm 6 agosto 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 agosto 2010, ha riformulato il meccanismo e le tariffe a partire dal 1° gennaio 2011. Le disposizioni attuative del Dm 6 agosto 2010 sono contenute nella delibera dell'Autorità ARG/elt 181/10, integrata e modificata dalla successiva delibera ARG/elt 225/10.
 
Le tariffe incentivanti (diverse per le diverse fasce di potenza) sono erogate per un periodo di 20 anni e rimangono costanti.
 
O per chiarire meglio: rimangono invariate rispetto al singolo beneficiario: questi avrà a disposizione sempre la stessa tariffa per tutto il periodo, senza ritocchi dovuti all'inflazione, ma anche senza diminuzioni se il sistema tariffario di base varia.
 
Tempi del Conto energia 2011
 
Il Secondo Conto energia (Dm 19 febbraio 2007) è scaduto il 31 dicembre 2010: ne possono beneficiare solo gli impianti entrati in funzione - o comunque completati - entro tale data.
 
Attenzione: una disposizione contenuta nella legge conosciuta come “salva-Alcoa” (articolo 2-sexies della legge 41/2010), che permetteva di godere delle tariffe del Conto energia 2010 a chi realizzava gli impianti entro il 31 dicembre 2010, era oscura e aveva creato molta confusione tra gli operatori. La legge di conversione del Dl 105/2010 ha fatto un pò di chiarezza in merito.
L’articolo 1-septies del 105/2010, modificando il 2-sexies della 41/2010,  prevede infatti che per godere delle più favorevoli tariffe del Conto energia 2010 è sufficiente terminare i lavori di installazione dell’impianto entro il 31 dicembre 2010. Entro la stessa data, occorre comunicare al Gestore di rete e al GSE la fine dei lavori. Per l’effettiva connessione alla rete e per l’entrata in esercizio si ha poi tempo fino al 30 giugno 2011.
La comunicazione di fine lavori deve essere asseverata da tecnico abilitato. GSE e Gestore di rete possono fare controlli a campione per verificare la veridicità della comunicazione.
 
Il Dm 6 agosto 2010 stabilisce le nuove regole e le nuove tariffe a valere dal 1° gennaio 2011. Il meccanismo di base è uguale al precedente, ma variano sia le tariffe che le taglie e le tipologie impiantistiche ammesse all'una o all'altra tariffa. Si veda al riguardo la voce "Tariffe e impianti 2011".
 
Una nota importante
 
Il Dm 6 agosto 2010 non detta soltanto le regole che saranno valide dal 1° gennaio 2011. Infatti alcune disposizioni contenute nel decreto, andando a modificare o sostituire articoli del Dm 19 febbraio 2007, risultano immediatamente cogenti per tutti gli impianti che entreranno in funzione entro il 31 dicembre 2010.
 
E' questo il caso del premio - aggiuntivo rispetto alla tariffa incentivante - previsto per gli impianti fotovoltaici, in regime di Scambio sul posto, abbinati a un uso efficiente dell'energia (art.7 Dm 19 febbraio 2007).
 
Ma non solo: gli impianti fotovoltaici a concentrazione non erano incentivati dal Dm 19 febbraio 2007. Per tale motivo questi impianti, se entrati in esercizio in data successiva all'entrata in vigore del Dm 6 agosto 2010, possono beneficiare delle tariffe anche nel corso dello stesso 2010.

In questo caso, per la parte procedurale i soggetti beneficiari devono fare riferimento alle procedure attualmente previste per il Conto energia 2010.

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