Il Dm 11 marzo 2008 ha introdotto un'importante strumento per incentivare la diffusione delle caldaie a biomasse (pellet, legna, cippato). L'articolo 2 del decreto, infatti, prevede che per "la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatore di calore alimentati da biomasse combustibili", è possibile usufruire della detrazione d'imposta del 55% in fase di dichiarazione dei redditi (vedi "Detrazione fiscale 55% caldaie a biomasse" nel menu di destra").
Il legno è una delle più importanti fonti di energia rinnovabile presenti in natura. Complessivamente, le biomasse legnose rappresentano circa il 20% dell’energia rinnovabile prodotta in Italia.
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Le tre tipologie più importanti per diffusione e numero di applicazioni sono la legna da ardere, il pellet e il cippato, che vengono bruciati in impianti realizzati ad hoc:
• Impianti a legna (camini, stufe caldaie, termocamini, termostufe, termocucine)
• Impianti a pellet (stufe, caldaie, termostufe)
• Impianti a cippato (caldaie, cogenerazione e teleriscaldamento)
Per approfondire le singole tecnologie, consulta le corrispondenti voci nel menu di destra, che rimandano alla sezione di "Efficienza energetica" dedicata agli impianti di riscaldamento.
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