Il prototipo varato con le Linee guida nazionali sulla certificazione
La normativa nazionale prevede che la certificazione energetica degli edifici sia attuata attraverso un “Attestato di certificazione energetica”, i cui valori di riferimento e procedimenti di calcolo sono fissati a livello regionale sulla base delle Linee Guida nazionali.
Nei casi in cui la Regione non ha ancora legiferato, subentrano direttamente le indicazioni contenute nelle Linee guida nazionali e dunque i calcoli e i prototipi di Attestato di certificazione energetica in esso pubblicato.
Che cos'è e cosa contiene l'Attestato di certificazione energetica
L’attestato di Certificazione energetica è un documento che quantifica e attesta le prestazioni energetiche di un edificio (o di una unità immobiliare).
Le prestazioni vengono indicate mediante indicatori di consumo, a cui viene associata una specifica classe di appartenenza (da A a G). L’indicatore più importante riguarda il fabbisogno annuo di energia ed è espresso in kWh/m²/anno attraverso un cruscotto visivamente molto ben evidenziato.
Le prestazioni vengono indicate mediante indicatori di consumo, a cui viene associata una specifica classe di appartenenza (da A a G). L’indicatore più importante riguarda il fabbisogno annuo di energia ed è espresso in kWh/m²/anno attraverso un cruscotto visivamente molto ben evidenziato.
Proprio grazie alla quantificazione dei dati di consumo, l’attestato permette di confrontare le prestazioni di diversi edifici o unità immobiliari (ad esempio al momento di comperare un appartamento). E’ inoltre uno strumento base per promuovere l’efficienza energetica nel settore dell’edilizia e farne conoscere l’importanza a tutti i cittadini.
Un’altra importante caratteristica dell’attestato è che contiene suggerimenti e raccomandazioni di interventi per la riduzione dei consumi energetici.
Il prototipo di Attestato di certificazione energetica per gli edifici residenziali è contenuto nell'allegato 6 delle Linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici - Dm 26 giugno 09 (vedi menu di destra).
Il prototipo di Attestato di certificazione energetica per gli edifici non residenziali è contenuto nell'allegato 7 delle Linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici - Dm 26 giugno 09 (vedi menu di destra).
Chi rilascia gli Attestati di certificazione energetica
Nelle Regioni in cui è operante una normativa in materia di certificazione, gli Attestati di Certificazione Energetica possono essere rilasciati solo da "tecnici abilitati" che siano stati accreditati a livello regionale. Sono infatti le Regioni a dover formare e accreditare i propri soggetti autorizzati (Vedi la voce Enti locali con Certificazione energetica operativa nel menu di destra).
Nelle Regioni in cui la normativa in materia di certificazione non è ancora definita, valgono le (vaghissime) indicazioni fornite dal Dlgs 115 del 30 maggio 2008, allegato III in materia di Tecnici abilitati(vedi Linee guida nazionali e regolamenti). E' atteso un Dpr che stabilisca criteri più stringenti per i certificatori e che valga come guida per le Regioni che ancora devono legiferare.
La certificazione energetica degli edifici richiesta per le detrazioni fiscali 55%
La materia inerente le detrazioni fiscali 55% è stata regolata da norme intervenute assai prima delle Linee Guida nazionali e della più generale obbligatorietà della certificazione attraverso l'Attestato di certificazione energetica.
Fermo restando che la certificazione è obbligatoria quando si vuole accedere alle detrazioni, le modalità di questo obbligo sono regolate in modo diverso. Si consiglia di consultare la voce Procedure Detrazioni 55% nel settore Procedure e requisiti.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
