
Superficie: 17.203 km²
Popolazione: 5.626.710 ab.
Capoluogo: Roma
Province: Frosinone, Latina, Rieti, Roma,
Viterbo
Comuni: 378
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IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI |
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| FONTE | MW INSTALLATI | N°IMPIANTI |
| Fotovoltaico | 244,3 | 8.571 |
| Eolico | 9,0 | 7 |
| Idroelettrico | 400,0 | 70 |
| Geotermico | - | - |
| Biomasse e rifiuti | 128,0 | 24 |
Dati GSE aggiornati al 31/12/2010
Quadro normativo
In materia di programmazione energetica, la Finanziaria regionale 2006 (Lr 28 aprile 2006, n. 4) impegna la Regione a promuovere l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, finanziare azioni per il risparmio energetico e l’utilizzo dell’idrogeno.
Con la legge finanziaria 2008 (Lr 28 dicembre 2007, n. 26) la Regione si impegna ad adottare iniziative per il rispetto del Protocollo di Kyoto e ridurre le emissioni inquinanti. Vengono, inoltre, dettate misure per favorire il solare termico e ridurre gli sprechi idrici negli edifici.
Misure per l'efficienza energetica
Edifici: la Lr 6/2008 ha adottato disposizioni in materia di architettura sostenibile e bioedilizia e ha definito altresì un sistema di valutazione e certificazione della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici.
Con Dgr 5 febbraio 2010, n. 72 è stata data attuazione alla legge, approvando uno schema di regolamento per la certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici.
La certificazione di sostenibilità ambientale è facoltativa e ricomprende la certificazione energetica che è invece obbligatoria e per la quale la Regione rimanda alle norme nazionali (Dlgs 192/2005 e successive modifiche, Dpr 59/2009, Dm 26 giugno 2009).
Con Dgr 5 marzo 2010, n. 133 la Regione ha adottato il Protocollo Itaca Lazio per gli edifici residenziali e non residenziali come sistema di valutazione della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici.
Emissioni luminose: con la Lr 13 aprile 2000, n. 23 sono state dettate norme per la riduzione e la prevenzione dell’inquinamento luminoso e con regolamento 18 aprile 2005, n. 8 sono state disciplinate le disposizioni applicative.
Programmazione energetica
Il Piano energetico ambientale regionale è stato adottato dalla Regione Lazio con Dcr 14 febbraio 2001, n. 45. Con Dgr 4 luglio 2008, n. 484, la Giunta ha approvato un nuovo Piano energetico regionale, da sottoporre all'approvazione del Consiglio regionale.
Autorizzazioni
Competenze: se le azioni dirette alla riduzione dei consumi energetici e all'innalzamento dei livelli di razionalizzazione e di efficienza energetica, nonché allo sviluppo ed all'uso delle fonti rinnovabili di energia sono riservate alla Regione, la Lr 14/1999 e successive modifiche assegna alle Province le funzioni amministrative in materia di autorizzazione unica.
Autorizzazione unica: in Regione si applicano le Linee guida nazionali (Dm 10 settembre 2010). Infatti, a partire dal 7 dicembre 2010, la Dgr 19 novembre 2010, n. 520 ha revocato le precedenti Dgr 517/2008 e Dgr 16/2010, rimandando alle norme nazionali.
Con la Lr 16 dicembre 2011, n. 16 la Regione ha esteso la procedura abilitativa semplificata (PAS) ex Dlgs 28/2011 (articolo 6) a tutti gli impianti a fonti rinnovabili fino a 1 MW di potenza elettrica.
Acque: in materia di concessioni di piccole derivazioni di acqua pubblica la Regione con Dgr 1118/2001 ha dettato le sue istruzioni alle Province per l’esercizio delle funzioni loro delegate in materia.
Per i testi di questi e degli altri provvedimenti regionali, consulta la voce Normativa regionale dal menù di destra.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
