La scelta di migliorare le prestazioni isolanti di una parete dall'interno offre una maggiore flessibilità rispetto all'intervento dall'esterno, in quanto la modifica migliorativa può essere applicata anche con interventi localizzati a piccole porzioni dell'involucro (pareti con esposizione critica, singoli alloggi, ecc).
Inoltre, dal momento che l'intervento avviene dall'interno dell'edificio, non è necessario richiedere permessi (a parte il consenso condominiale se si va ad agire su parti comuni) e non sono necessari ponteggi per la realizzazione.
L'isolamento interno della parete può essere realizzato in due modi:
• Intonaco isolante. Viene realizzato uno strato di intonaco ad elevato potere isolante, costituito da gesso e granuli in vermiculite.
• Pannelli. L'intervento viene realizzando sovrapponendo, alla superficie interna della parete, dei pannelli costituiti da uno strato di materiale isolante (lana di vetro, polistirene espanso, polistirene espanso estruso, poliuretano espanso), da un foglio in alluminio che funziona da barriera al vapore (cioè protegge lo strato isolante dall'umidità presente nell'alloggio, che lo danneggerebbe) e da una lastra di gesso spessa 13 mm. I pannelli vengono fissati alla parete tramite una struttura metallica che fa da ancoraggio e supporto.
Limiti dell'isolamento interno
Questo tipo di intervento migliora indubbiamente le proprietà di isolamento della parete, ma non risolve del tutto i problemi dell'involucro, in particolare quelli dovuti ai ponti termici (vedi anche "Ponte termico" nel menu di destra).
Si deve considerare anche che, ponendo lo strato isolante sulla faccia interna della parete, tutta la parte che rimane all'esterno, quindi non isolata, potrebbe raffreddarsi eccessivamente durante i mesi invernali. Si avrebbe, quindi, un ambiente interno riscaldato a contatto con una parete la cui temperatura è molto inferiore. Questa differenza di temperatura può portate il vapore acqueo presente all'interno dell'ambiente riscaldato a condensare sulla superficie interna della pareti, causando tutta una serie di problemi di degrado dovuti all'umidità (macchie, muffe, distacco dell'intonaco, ecc).
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
