Il vetro

Caratteristiche e tipologie degli elementi vetrati

Il vetro è, insieme al telaio, uno dei componenti fondamentale della finestra. Sul mercato sono reperibili numerose tipologie di vetri, adatte alle esigenze più diverse. Nell'ambito dell'edilizia residenziale, i parametri più influenti nella scelta del tipo di vetro sono senza dubbio le caratteristiche di isolamento termico (indicate dai livelli di trasmittanza) e la capacità di illuminare gli ambienti interni evitando al contempo un eccessivo passaggio di energia solare. In determinati contesti, possono risultare importanti anche altre caratteristiche tecniche, come ad esempio l'isolamento acustico e la resistenza allo sfondamento.

La necessità di schermare le finestre con elementi trasparenti è evidente già dall'età romana, quando iniziò la prima produzione di vetro in lastre che avevano, però, piccole dimensioni e forma e spessore irregolari. Vetrate policrome composte da numerose piccole lastre si possono trovare nelle chiese costruite tra l'VIII e l'XI secolo, ma è dal XVII secolo che inizia la produzione industriale del vetro e la sua applicazione diffusa all'edilizia residenziale. L'uso del vetro era giustificato dalla necessità di illuminare gli spazi interni, senza che in questi potessero entrare liberamente le correnti d'aria, ed inizialmente il vetro offrì un'ottima soluzione in questo senso. Il vetro, per la sua caratteristica di elemento trasparente, è divenuto un materiale sempre più utilizzato in architettura e si è arrivati, dalle piccole finestre vetrate, a costruire intere facciate trasparenti.

L'elevata trasparenza che caratterizza il vetro è allo stesso tempo un pregio e un elemento problematico. Un pregio perché consente elevati livelli di illuminazione naturale non ottenibili con altri materiali, ma anche un difetto perché l'elevata trasparenza significa elevato soleggiamento in estate, con conseguente aumento dei consumi per il raffrescamento, ed elevate dispersioni termiche in inverno, a causa della bassissima resistenza termica del vetro.

 
Tipologie di vetro

Vetro piano chiaro

É il tipo di vetro più economico e diffuso, caratterizzato da un'elevata trasparenza alla luce. Questo consente il passaggio sia della componente visibile della radiazione solare, sia della componente infrarossa, che è quella che causa il surriscaldamento degli ambienti interni. Ha elevati valori di trasmittanza termica (5,8 W/m²K), ed è quindi difficile controllare i flussi di calore attraverso questo tipo di vetro, sia in estate che in inverno, con conseguenti problemi di aumento dei consumi per il raffrescamento e il riscaldamento.

Vetri con rivestimenti selettivi

Conosciuti anche come vetri "bassoemissivi", si tratta di lastre di vetro che presentano strati sottilissimi di ossidi metallici depositati su una delle due superfici principali. La caratteristica principale dei vetri così ottenuti è l'essere trasparenti alla parte visibile della radiazione solare, ed altamente riflettenti rispetto alla parte infrarossa, che è quella che trasmette il calore. La trasmittanza termica di questo tipo di vetri è di 1,76 W/m²K, notevolmente inferiore rispetto ai 5,8 W /m²K del vetro piano chiaro. In questo modo si hanno livelli di illuminazione naturale molto simili a quelli degli edifici con vetri tradizionali, ma cambia in modo notevole la trasmissione del calore: in estate la componente infrarossa della radiazione solare e il calore dell'ambiente circostante vengono riflessi verso l'esterno, mentre in inverno il calore interno dell'ambiente viene riflesso verso l'ambiente stesso.

Vetri con pellicole riflettenti

Questo tipo di pellicole "a controllo solare" è costituito da una pellicola sottile in poliestere trattata con un processo chiamato sputtering, che consente di depositare sottilissimi strati di ioni metallici sulla pellicola. Grazie a questo processo, la pellicola diventa altamente riflettente alla radiazione solare, pur conservando una buona trasparenza. Questo consente notevoli risparmi sui costi di raffrescamento degli ambienti, poiché la riflessione verso l'esterno della radiazione solare riduce notevolmente i carichi termici estivi. Le pellicole sono in genere lievemente colorate, in base al tipo e alla concentrazione dei metalli utilizzati, che conferiscono al vetro anche caratteristiche di maggiore resistenza e durabilità.

Oltre a queste tre tipologie appena descritte, e' possibile trovare in commercio vetri estremamente innovativi, che grazie alle  tecnologie impiegate riescono a risolvere problematiche anche complesse. Questi sistemi sono approfonditi nella voce "Sistemi vetrati innovativi" nel menu di sinistra.

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