Schermature integrate

Questa tipologia include le schermature che sono parte integrante dell'involucro edilizio. Questi elementi schermanti devono essere previsti in fase progettuale e difficilmente sono adattabili ad interventi di ristrutturazione, a meno che non si preveda di modificare in modo sostanziale l'involucro dell'edificio.
 
 
Schermature integrate flessibili
 
Questo tipo di schermature, in base al funzionamento, si articolano in avvolgibili, scorrevoli o battenti (o persiane). Gli avvolgibili possono essere realizzati in materiali come metallo, plastica o legno, e sono costituiti da una serrandina che scorre davanti alla finestra da oscurare e si avvolge su un rullo nascosto nella parte di parete sopra la finestra. Le schermature integrate avvolgibili si muovono lungo l'asse verticale, mentre quelle scorrevoli si muovono in orizzontale. Le schermature a battente, invece, sono incernierate lungo l'asse verticale sul quale ruotano.
 
Nelle ore diurne invernali gli elementi del sistema schermante vengono posti in modo da lasciare passare la massima quantità di radiazione solare, mentre di notte vengono chiusi per impedire la dispersione del calore. In estate durante il giorno vengono chiusi per impedire l'entrata dei raggi solari mentre di notte gli elementi vengono lasciati aperti per permettere il raffrescamento. 
 
 
Schermature integrate rigide 
 
La funzione di schermatura e protezione solare può essere effettuata anche tramite il ricorso a particolari superfici vetrate. Le schermature trasparenti consentono di mantenere un elevato livello di visibilità verso l'esterno senza venire meno agli obiettivi di controllo della radiazione solare. Esse si possono suddividere ulteriormente in materiali e componenti a rifrazione luminosa o a comportamento e caratteristiche variabili.

Nella prima categoria rientrano: i vetri o superfici prismatiche che consentono di bloccare e ridirezionare la radiazione solare; gli aerogels, i vetri con interposta una pellicola olografica che riflette la radiazione solare diretta; i TIM (materiali caratterizzati da un coefficiente di conduzione termico molto basso e da una elevata capacità di trasmissione della luce).

Tra i secondi possiamo annoverare i cosiddetti "vetri attivi" che modificano le proprie caratteristiche di trasmissione luminosa in funzione della variazione della temperatura (vetri termocromici) e della luce incidente (vetri fotocromici), oppure tramite variazioni indotte artificialmente come nei vetri elettrocromici o a cristalli liquidi.
 
Per maggiori informazioni su questo tipo di componenti, cosulta la voce "Sistemi vetrati innovativi" nel menu di destra. 
 
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