A seconda della tecnologia e del principio di funzionamento, tutte le lampade presenti sul mercato sono raggruppabili in tre categorie:
1. Lampade a incandescenza
Questa tipologia di lampade comprende non soltanto le tradizionali lampadine, particolarmente inefficienti e destinate a scomparire per legge dagli scaffali entro il 2012, ma anche le alogene, caratterizzate da migliori prestazioni e da una vita media superiore.
2. Lampade a scarica
Si tratta della categoria che comprende il maggior numero di soluzioni tecniche per l'illuminazione.
La tecnologia più diffusa è quella delle lampade fluorescenti, sia nella versione "tubolare" (i classici "neon") per applicazioni soprattutto nel settore terziario e commerciale, sia in quella "compatta" per applicazioni residenziali in sostituzione delle poco efficienti lampade a incandescenza.
Per l'illuminazione di grandi spazi interni ed esterni, in cui è indispensabile avere una luce nitida e di qualità, si ricorre spesso a lampade a ioduri metallici, che assicurano buone prestazioni e una lunga durata.
Per l'illuminazione pubblica e stradale si può invece fare affidamento sulle lampade a vapori di sodio, in particolare su quelle a vapori di sodio "ad alta pressione", in grado di unire notevoli risparmi energetici a una elevatissima vita media. Nella versione a vapori di sodio "a bassa pressione" emettono una luce di scarsa qualità, ma sono imbattibili in termini di efficienza e di risparmio nel campo dell'illuminazione degli esterni.
3. Led
I led sono la più interessante alternativa ai tradizionali apparecchi di illuminazione. Si tratta di un tecnologia innovativa e con ampi margini di miglioramento, potenzialmente applicabile nei settori più diversi (residenziale, terziario, commerciale e pubblico).
Stanno conoscendo una grande diffusione negli apparecchi semaforici, al posto delle lampadine a incandescenza, dove assicurano gradi risparmi economici. Sono invece abbastanza rare le altre applicazioni, a causa dei costi di acquisto molto elevati rispetto alle lampade concorrenti. Da sottolineare comunque la durata di vita (50.000-100.000), superiore a quella di qualsiasi altra tecnologia di illuminazione.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
