Fibra di juta

Produzione

Le fibre di juta si ricavano dalla pianta della juta, coltivata nel Sud-Est asiatico. I lunghi steli della pianta vengono tagliati e messi a macerare in acqua per eliminare le parti organiche. Dopo circa tre settimane si procede alla separazione della corteccia fibrosa dall'anima legnosa dello stelo. Le fibre vengono lavate, asciugate, battute ed ammassate in balle. Vengono poi prodotti i feltri, tramite procedimenti meccanici che non richiedono l'uso di sostanze chimiche. Vengono anche prodotti feltri con percentuali di juta riciclata.

Caratteristiche

La juta è una pianta relativamente resistente a malattie e parassiti, che non richiede coltivazioni particolarmente onerose. I materiali isolanti in fibra di juta sono traspiranti, igroscopici e con buone caratteristiche di isolamento acustico, antistatico, ed elettrostaticamente neutro.

FIBRA DI JUTA

Uso

I feltri morbidi e compatti sono ottimi per l'isolamento dei rumori da calpestio nella realizzazione di pavimenti galleggianti su strutture in legno. La fibra in fiocchi è utilizzata per il riempimento di fessure e cavità nella muratura. Sotto forma di rete la fibre di juta è utilizzata come portaintonaco.

Smaltimento

La fibra di juta è riutilizzabile, riciclabile e compostabile nel terreno o nei siti di compostaggio.

Fonte: L'isolamento ecoefficiente - Guida all'uso dei materiali naturali, di Alessandro Fassi e Laura Maina.
Edizioni Ambiente, 2009.
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