La Regione Basilicata e le province

Quadro generale delle politiche energetiche
La Regione Basilicata e le province: quadro generale delle politiche energetiche

 

              Superficie: 9.992 km²

              Popolazione: 590.748 ab.

              Capoluogo: Potenza

              Province: Potenza, Matera

              Comuni: 131

 

                                      IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI

FONTE MW INSTALLATI N°IMPIANTI
Fotovoltaico                49,7                1.646
Eolico                279,9                 28
Idroelettrico                132,1                 10
Geotermico                   -                  -
Biomasse e rifiuti                 32,2                  5

    Dati GSE aggiornati al 31/12/2010


                                       Quadro normativo 

La Regione ha dettato disposizioni programmatiche in materia di energia con la Lr 26 aprile 2007, n. 9, disciplinando, tra l'altro, i requisiti del Piano energetico regionale.

Misure per l'efficienza energetica

Edifici: con la legge finanziaria 2008 (legge 28 dicembre 2007, n. 28) la Regione ha emanato una disciplina (articolo 10) per il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, per ridurre il costo dell'energia e per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti e climalteranti.

La normativa di dettaglio non è ancora stata emanata. In tema di certificazione energetica in assenza degli applicativi si applicano ancora le norme nazionali (Dlgs 192/2005, Dpr 59/2009, Dm 26 giugno 2009).

Emissioni luminose: con la Lr 10 aprile 2000, n. 41 è stata approvata una disciplina per la riduzione dell’inquinamento luminoso.

Programmazione energetica

Il Piano di indirizzo energetico ambientale regionale (Piear) è stato approvato con legge regionale 19 gennaio 2010, n. 1 con efficacia dal 20 gennaio 2010.

Il piano ruota intorno a quattro macro-obiettivi:
- riduzione dei consumi energetici e della bolletta energetica;
- incremento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
- incremento della produzione di energia termica da fonti rinnovabili;
- creazione di un distretto energetico in Val d'Agri.
All'interno di ogni singolo macro obiettivi sono stati poi individuati dei sotto obiettivi e gli strumenti necessari al loro conseguimento.

La legge ha stabilito che, in modo particolare con riguardo agli impianti eolici, il Piano energetico regionale, se necessario, si adeguerà a quanto sarà  stabilito dalle Linee guida nazionali in materia di autorizzazione unica, quando saranno emanate.

Autorizzazioni

Competenze: la Regione è l'Ente titolare delle funzioni amministrative in materia di autorizzazioni alla costruzione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili ex DLgs 387/2003. Le Province provvedono al rilascio dell'abilitazione alla conduzione di impianti termici, mentre le funzioni amministrative in materia di certificazione energetica degli edifici sono affidate ai Comuni.

Autorizzazione unica: nel Piano energetico regionale sono indicati i casi in cui è necessaria l'autorizzazione unica. La Giunta regionale ha adottato un disciplinare di attuazione del Piano energetico e le procedure di autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili con Dgr 29 dicembre 2010, n. 2260, in vigore dal 15 gennaio 2011.

Via: una modifica alla legge 14 dicembre 1998, n. 47, in materia di Via, ha stabilito, inoltre, che per le opere sottoposte a Via e contemporaneamente ad autorizzazione unica, il provvedimento definitivo di Via è compreso nel provvedimento di autorizzazione unica.

Acque: Con la Dgr 30 dicembre 2003, n. 2628 la Regione ha dettato il regolamento per la disciplina della procedura di rilascio della concessione di derivazioni di acque.

Per i testi di questi e degli altri provvedimenti regionali, consulta la voce Normativa regionale dal menù di destra.

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