La Regione Calabria e le province

Quadro generale delle politiche energetiche
La Regione Calabria e le province: quadro generale delle politiche energetiche

Superficie: 15.082 kmq

Popolazione: 2.009.124 ab.

Capoluogo: Catanzaro

Province: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Comuni: 409



                                      IMPIANTI DA FONTI RINNOVABILI

FONTE MW INSTALLATI N°IMPIANTI
Fotovoltaico                  58,7               3.614
Eolico                671,5                  31
Idro                728,6                  40
Geotermico                    -                  -
Biomasse e rifiuti                121,9                  12

 Dati GSE aggiornati al 31/12/2010

 

Quadro normativo

La legge regionale 29 dicembre 2008, n, 42 detta misure in materia di programmazione dello sviluppo delle energie rinnovabili in Regione e del loro corretto inserimento nel territorio regionale, dettando i limiti da raggiungere entro il 2009, su scala regionale, alle potenze totali autorizzabili per ciascuna fonte rinnovabile. La legge è stata censurata dalla Corte Costituzionale con sentenza 1° aprile 2010, n. 124.

Misure per l'efficienza energetica

Edifici: la Regione Calabria non ha legiferato in materia di certificazione energetica degli edifici, per cui si applica la normativa nazionale (Dlgs 192/2005 e successive modifiche, Dpr 59/2009, Dm 26 giugno 2009).

Programmazione energetica

Il Piano energetico ambientale regionale è stato adottato dalla Regione Calabria con Dcr 14 febbraio 2005, n. 315. Con Dgr 18 giugno 2009, n. 358 (in Bur 16 luglio 2009 n. 13) sono state approvate le linee di indirizzo per l'aggiornamento del Piano energetico ambientale regionale.

Autorizzazioni

Competenze: la competenza in materia di Autorizzazione unica è della Regione.

Autorizzazione unica: Con la legge regionale 29 dicembre 2008, n. 42 e successive modifiche la Regione aveva dettato politiche energetiche (misure massime di impianti autorizzabili), e aveva esteso la Dia (ora Pas) per gli impianti fino a 1 MW, stabilendo inoltre per gli enti pubblici corsie autorizzatorie preferenziali. Tali norme sono state dichiarate illegittime con sentenze 124/2010 e 310/2011 dalla Corte Costituzionale e non sono più vigenti.
La legge 42/2008 aveva anche individuato delle linee guida in materia di autorizzazione unica per la realizzazione degli impianti.
Successivamente sono intervenute le linee guida regionali approvate con Dgr 29 dicembre 2010, n. 871. Cosicché le procedure autorizzatorie risultano disciplinate dalla Lr 42/2008, dalla Dgr 871/2010 e, per quanto non disposto dalle norme regionali, dalle Linee guida nazionali, tenendo conto che le norme nazionali se introducono principi fondamentali prevalgono su quelle regionali.

Acque: per quanto riguarda le competenze in materia di derivazioni di acqua a scopo idroelettrico, si segnala la legge regionale 26 novembre 2001, n. 29.

Eolico: con la Dgr n. 832 del 15 novembre 2004 sono state dettate procedure e indirizzi per l'installazione e l'esercizio di impianti eolici.

Via/Vas: con la Dgr 12 ottobre 2004, n. 736, in attuazione della direttiva 85/337/Cee, la Regione Calabria disciplina le procedure di valutazione ambientale, stabilendo le procedure di verifica (screening) e di valutazione di impatto ambientale. Vengono regolati, l’iter amministrativo per l’applicazione delle misure di verifica e di Via, i contenuti degli allegati necessari per l’espletamento delle procedure, il funzionamento dell’organo tecnico competente, nonché la modalità di copertura dei costi dell’iter amministrativo di valutazione.

Per i testi di questi e degli altri provvedimenti regionali, consulta la voce Normativa regionale dal menù di destra.
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