Nextville - logo
 

Eolico

Il generatore eolico

Componenti e caratteristiche tecniche di un generatore eolico

Il generatore eolico o aerogeneratore può essere considerato la moderna versione dei tradizionali mulini a vento, con cui però condivide ormai ben poche caratteristiche costruttive.

Gli aspetti tecnici approfonditi in questa pagina riguardano i generatori eolici ad asse orizzontale, che sono la stragrande maggioranza dell'installato. Per i principi di funzionamento dei generatori ad asse verticale, disponibili quasi esclusivamente per le taglie più piccole, consulta la sezione "Micro eolico", nel menu di destra.

Il continuo sviluppo del settore eolico ha portato, nel corso degli ultimi anni, alla produzione di generatori eolici caratterizzati da elevata affidabilità e da costi contenuti.

L'abbattimento dei costi di produzione delle turbine di grande taglia, grazie all'economia di scala, ha portato molti benefici anche per il settore dei mini e micro generatori eolici. Numerosi operatori del settore, nonchè imprese emergenti, stanno investendo ingenti risorse sulle macchine eoliche di piccola e piccolissima taglia.

Non bisogna confondere gli aerogeneratori, progettati per produrre energia elettrica, con gli aeromotori o motori eolici. Questi ultimi infatti, in modo simile ai tradizionali mulini a vento, trasformano l'energia cinetica del vento in energia meccanica, ma senza la produzione di elettricità.

Caratteristiche tecniche

Tutti i generatori eolici ad asse orizzontale, al di là delle taglie (micro, mini o grande) e dei modelli, presentano tre componenti fondamentali:

1. Il rotore

Le pale della macchina (di norma tre) collegate a un mozzo, formano il rotore. Le pale sono realizzate solitamente in fibra di vetro o di carbonio. Esistono anche modelli monopala, bipala o multipala, che tuttavia non sempre offrono un'efficienza complessiva paragonabile a quella dei generatori a tre pale.

I generatori tripala hanno inoltre una conformazione estetica più equilibrata e armoniosa e in fase di funzionamento risultano più "riposanti" per l'occhio umano, rispetto ai modelli mono e bipala.
 

Generatori eolici con rotore tripala

2. La navicella

Si tratta della cabina posta sulla sommità della torre. La navicella sostiene il mozzo del rotore e contiene al proprio interno l'albero di trasmissione, il generatore elettrico e i sistemi di controllo.
 
Nota bene: il rotore e la navicella insieme formano quella che propriamente si definisce "turbina".
 
La navicella ha anche il compito di proteggere l'apparato elettrico e meccanico dai fenomeni atmosferici e di ridurre la rumorosità in fase di esercizio. La navicella è adagiata su un cuscinetto e di norma è progettata per ruotare orizzontalmente di 180° o anche di 360°, consentendo al rotore di allinearsi con la direzione del vento.
 

Navicella in fase di installazione
 
Il direzionamento ottimale della navicella rispetto alla direzione del vento avviene, nei generatori di grande taglia, grazie a un complesso "sistema di imbardata" di tipo elettro-meccanico, mentre i micro e mini generatori sono normalmente dotati di un semplice timone direzionale.
 

Generatore micro eolico con timone direzionale

3. La torre

La torre ha il compito di sostenere il peso di navicella e rotore e di resistere a tutte le sollecitazioni. Fondamenta in cemento armato fissano la torre al suolo, assicurando sicurezza e stabilità a tutta la struttura. Soltanto per alcune installazioni davvero "micro" si può fare a meno delle fondazioni in cemento.

Le torri più comuni sono quelle tubolari, realizzate in acciaio o in calcestruzzo e cave all'interno. Le torri tubolari sono preferite soprattutto per il migliore impatto visivo rispetto alle torri strallate e a quelle a traliccio.

Torre tubolare in acciaio
Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google