La Provincia autonoma di Trento

Quadro generale delle politiche energetiche
La Provincia autonoma di Trento: quadro generale delle politiche energetiche

                 Superficie: 6.212 km²

                 Popolazione: 519.800 ab.

                 Capoluogo: Trento

                 Province: -

                 Comuni: 223

 

    (dati aggregati delle Province autonome di Trento e Bolzano)

                                      IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI

FONTEMW INSTALLATIN°IMPIANTI
Fotovoltaico                63,7            3.723
Eolico                    3,0                  2
Idroelettrico          3.154,5              393
Geotermico                    -                  -
Biomasse e rifiuti                  22                14

Dati Terna aggiornati al 31/12/2009 (biomasse e rifiuti aggiornate al 31/12/2008)

 
                                   Quadro normativo

La Provincia, con la Lp 29 maggio 1980, n. 14, ha approvato una serie di disposizioni per favorire il risparmio energetico e l'utilizzazione delle fonti alternative di energia. La legge ha subito numerose modifiche nel corso del tempo (l'ultima è del 2009) e rimane uno dei più importanti provvedimenti in materia di energia della Provincia.

Numerose sono anche le norme che, sulla base della citata legge 14/1980 hanno disciplinato l'erogazione di contributi e incentivi per il risparmio energetico e l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia (per il 2009 si veda la Dgp 9 aprile 2009, n. 908).

Misure per l'efficienza energetica

Edifici: la legge provinciale in materia urbanistica e di governo del territorio (Lp 4 marzo 2008, n. 1) ha posto le basi per la disciplina della edilizia sostenibile. Con il decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg è stata regolamentata la certificazione energetica degli edifici. Le nuove regole sono partite il 1° novembre 2009.

Emissioni luminose: Con la Lp 3 ottobre 2007, n. 16 sono state approvate le disposizioni relative al risparmio energetico e all'inquinamento luminoso. In attuazione della legge con Dgp 30 dicembre 2009, n. 3265 è stato approvato il piano provinciale di intervento per la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento luminoso.

Programmazione energetica

Il Piano energetico ambientale provinciale è stato emanato con deliberazione della Giunta 3 ottobre 2003, n. 2438, in cui si delineano le azioni della Provincia per la riduzione delle emissioni e l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia. La verifica dei risultati raggiunti al 31 dicembre 2008 e un aggiornamento degli obiettivi del Pear fino alla sua scadenza nel 2012 sono stati approvati con deliberazione della Giunta provinciale 16 luglio 2010, n. 1645.

Di significativo interesse è la recente Lp 9 marzo 2010, n. 5 che delinea strategie e interventi della Provincia nel medio e lungo periodo per fronteggiare il cambiamento climatico, con una azione programmatica rivolta alla riduzione significativa dei gas climalteranti da qui al 2050 e alla autosufficienza energetica provinciale.

Autorizzazioni

Competenze: la Provincia di Trento è competente sia per le autorizzazioni alla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, sia per le concessioni di grandi derivazioni di acqua a scopo idroelettrico (Dpr 235/1977 e Lp 6 marzo 1998, n. 4).

Autorizzazione unica: la Lp 6 marzo 1998, n. 4 e successive modifiche, nell'attesa della sistemazione di un quadro legislativo organico in materia di energia a livello provinciale, ha fissato le disposizioni attuative dell'articolo 6 della direttiva 2001/77/Ce del 27 settembre 2001 (cosiddetta "direttiva rinnovabili"), che stabilisce i principi cardine delle procedure amministrative applicabili alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

La legge provinciale 4/1998 dice che in materia si applicano gli strumenti di coordinamento e di semplificazione delle procedure previsti dall'ordinamento provinciale e dalle norme statali espressamente richiamate dalla legislazione provinciale in materia.

 

Via: la legge fondamentale in materia di Via è la Lp 29 agosto 1988, n. 28 e successive modifiche. Recentemente è stata modificata inserendo all'interno della procedura di valutazione di impatto ambientale e di valutazione di assoggettabilità a Via, la procedura di valutazione dell'impatto energetico dell'opera (sotto il profilo della riduzione delle emissioni e del suo contributo al consumo complessivo di energia). Si attendono le disposizioni attuative.

Acque: le procedure di concessione di derivazione di acqua a scopo idroelettrico per impianti con potenza nominale media annua non superiore a 20 kW sono state disciplinate dal regolamento approvato con decreto del Presidente della Provincia 23 giugno 2008, n. 22-129/Leg (articolo 24). Per le concessioni di gradi derivazioni di acque a scopo idroelettrico le norme base sono il Dpr 235/1977 e la Lp 6 marzo 1998, n. 4.

Per i testi di questi e degli altri provvedimenti regionali, consulta la voce Normativa regionale dal menù di destra.

 

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