La Regione Veneto e le province

Quadro generale delle politiche energetiche
La Regione Veneto e le province: quadro generale delle politiche energetiche

             Superficie: 18.391 km²

             Popolazione: 4.890.815 ab.

             Capoluogo: Venezia

             Province: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso,
             Venezia, Verona, Vicenza


             Comuni: 581

 

                                      IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI

FONTE MW INSTALLATI N°IMPIANTI
Fotovoltaico             329,7             20.336
Eolico                 1,4                 5
Idro           1.105,9               256
Geotermico                   -                  -
Biomasse e rifiuti              142,3                71

Dati GSE aggiornati al 31/12/2010

 

                                              Quadro normativo


La Regione Veneto con Lr 27 dicembre 2000, n. 25 ha dettato norme per la pianificazione energetica regionale, l'incentivazione del risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.

Misure per l'efficienza energetica

Edifici: con la legge regionale 9 marzo 2007, n. 4 la Regione Veneto ha dettato norme in materia di edilizia sostenibile.

Le Linee guida in materia sono state dettate con Dgr 17 giugno 2008, n. 1579.

In materia di certificazione energetica degli edifici, non avendo il Veneto al momento dettato una disciplina regionale in materia, si applica la normativa nazionale (Dlgs 192/2005 e successive modifiche, Dpr 59/2009, Dm 26 giugno 2009).

Emissioni luminose: con la Lr 17 agosto 2009, n. 17 la Regione ha dettato nuove norme per il contenimento dell'inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell'illuminazione per esterni e per la tutela dell'ambiente e dell'attività svolta dagli osservatori astronomici abrogando la precedente disciplina del 1997.

Programmazione energetica

La Regione Veneto non ha ancora adottato un proprio Piano energetico ambientale regionale. Una proposta di Piano energetico ambientale è stata predisposta e approvata dalla Giunta con la Dgr 28 gennaio 2005, n. 7 ed è stata presentata al Consiglio regionale.

Autorizzazioni

Competenze:  la legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 e successive modifiche, ha distribuito tra Regione, Province e Comuni le competenze in materia di energia. L'autorizzazione unica è di competenza regionale. Per impianti soggetti a PAS o Comunicazione la competenza è naturalmente dei Comuni. 

Autorizzazione unica: La Regione ha dettato diverse disposizioni di attuazione dell'articolo 12 del Dlgs 387/2003. Con Dgr 30 dicembre 2010, n. 3493 le norme regionali in materia di autorizzazioni di impianti a fonti rinnovabili si sono adeguate alle Linee guida nazionali. Le norme regionali precedenti, se non in contrasto con le linee guida nazionali, continuano a essere efficaci.

Fotovoltaico:  In attuazione del Dlgs 28/2011 la Regione con Lr 13/2011 ha esteso la PAS a impianti fotovoltaici al suolo fino a 1 MW. Secondo la legge 10/2010 invece, per gli impianti fotovoltaici di qualsiasi potenza, integrati o semi integrati negli edifici è sufficiente la comunicazione preventiva al Comune (salvo il rispetto delle disposizioni del Codice dei beni culturali, Dlgs 42/2004). Non occorre la Via se l'impianto non è ubicato in aree protette.

Eolico: per impianti non integrati superiori a 500 kW ubicati in aree protette e per impianti da realizzare in area vincolata (Dlgs 42/2004) è necessaria la Via. Per impianti superiori a 1 MW è necessaria la verifica di assoggettabilità a Via. Disposizioni procedurali sono dettate dalla Dgr 4 agosto 2009, n. 2373 e con Dgr 2 marzo 2010, n. 453.

Biomassa: con Dgr 19 maggio 2009, n. 1391 sono state dettate le disposizioni procedurali ulteriori precisazioni per il rilascio dell'autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di impianti di produzione di energia da biomassa e biogas da produzioni agricole, forestali e zootecniche.

Idroelettrico: con Con Dgr 30 dicembre 2010, n. 3493 la Regione ha adeguato le procedure autorizzative per gli impianti idroelettrici alle Linee guida nazionali (Dm 10 settembre 2010). Le previgenti disposizioni in materia di idroelettrico rimangono in vigore se non in contrasto con le linee guida nazionali.

Geotermico: il rilascio di concessioni geotermiche a bassa entalpia è stato sospeso con Dgr 9 agosto 2002, n. 2245.
Con la Dgr 29 dicembre 2009, n. 4105 è stata però dettata una procedura per il rilascio delle concessioni limitatamente alle falde sotterranee della zona del portogruarese (Comuni di Annone Veneto, Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Portogruaro, Pramaggiore, Santo Stino di Livenza, San Michele al Tagliamento e Teglio Veneto).

Per i testi di questi e degli altri provvedimenti regionali, consulta la voce Normativa regionale dal menù di destra.

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