Provincia autonoma di Bolzano

Certificazione energetica
La legge provinciale sulla Certificazione Energetica degli edifici
Con la Legge provinciale  11 agosto 1997, n. 13, la Provincia ha dettato la disciplina in materia di risparmio energetico negli edifici. La legge è stata attuata dal regolamento approvato con decreto del Presidente della Provincia 29 settembre 2004, n. 34, facendo della Provincia di Bolzano il primo ente a dotarsi di una legge in materia di certificazione energetica degli edifici.
Infine, con Dgp 27 luglio 2009, n. 1969 sono state dettate disposizioni per il certificato energetico per singole unità abitative.
 
Il sistema CasaClima-KlimHaus
 
La Provincia di Bolzano si è dotata di un sistema di certificazione energetica degli edifici, elaborato a seguito degli studi effettuati all'interno dell'ufficio Aria e Rumore del Dipartimento all'Urbanistica, Ambiente ed Energia. L'elemento centrale del sistema è il certificato CasaClima, che colloca le costruzioni in diverse classi di consumo in base al fabbisogno energetico annuo dell'edificio. 

Obblighi

Nel dicembre 2005, la Provincia ha reso il sistema CasaClima obbligatorio in caso di:
 
• nuova costruzione (edificio intero)
per gli edifici ad uso abitativo e per ufficio di nuova costruzione, la Provincia ha stabilito che il loro fabbisogno energetico annuo deve essere pari o inferiore alla categoria C del certificato CasaClima, equivalente ad un valore di consumo energetico inferiore a 70 kWh/m².
Sono esclusi da tale obbligo gli edifici di nuova costruzione ubicati in zona produttiva.
 
Art. 44-bis Lp 13/1197: "Sono considerate zone produttive con destinazione particolare le zone per strutture turistiche, le zone individuate ai sensi dell’articolo 107, commi 3 e 4, la zona per la realizzazione a Bolzano di un centro commerciale di rilievo provinciale nonché zone per impianti per la produzione di energia termica ed elettrica".
 
Attenzione: nel caso in cui non venga rispettato tale limiti, non potrà essere rilasciato il certificato di abitabilità.
 
• demolizione e ricostruzione (edificio intero)
per gli edifici ad uso abitativo e per ufficio soggetti a demolizione e ricostruzione, la Provincia ha stabilito che il loro fabbisogno energetico annuo deve essere pari o inferiore alla categoria C del certificato CasaClima, equivalente ad un valore di consumo energetico inferiore a 70 kWh/m².
Sono esclusi da tale obbligo gli edifici di nuova costruzione ubicati in zona produttiva.
 
Art. 44-bis Lp 13/1197: "Sono considerate zone produttive con destinazione particolare le zone per strutture turistiche, le zone individuate ai sensi dell’articolo 107, commi 3 e 4, la zona per la realizzazione a Bolzano di un centro commerciale di rilievo provinciale nonché zone per impianti per la produzione di energia termica ed elettrica". 
 
 Attenzione: nel caso in cui non venga rispettato tale limiti, non potrà essere rilasciato il certificato di abitabilità.
 
• compravendia (anche singole unità abitative)
la validità del certificato energetico Casa Clima, rilasciato per l'intero edificio, è estesa anche alle singole unità abitative dello stesso edificio.
In caso di edifici che ancora non dispongono del certificato energetico Casa Clima, le singole unità immobiliari possono essere dotate di un Attestato di Qualificazione Energetica secondo le disposizioni nazionali, oppure di un'autodichiarazione del proprietario secondo le disposizioni del decreto ministeriale 26 giugno 2009 (Linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici).
Da queste disposizioni sono escluse le villette a schiera.
 
• locazione (anche singole unità abitative)
la validità del certificato energetico Casa Clima, rilasciato per l'intero edificio, è estesa anche alle singole unità abitative dello stesso edificio.
In caso di edifici che ancora non dispongono del certificato energetico Casa Clima, le singole unità immobiliari possono essere dotate di un Attestato di Qualificazione Energetica secondo le disposizioni nazionali, oppure di un'autodichiarazione del proprietario secondo le disposizioni del decreto ministeriale 26 giugno 2009 (Linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici).
Da queste disposizioni sono escluse le villette a schiera.
 
Richiesta di Certificazione CasaClima
 
La richiesta di certificazione deve essere inoltrata all'Agenzia CasaClima (vedi voce corrispondente nel menu di destra). L'Agenzia ha il compito:
• di verificare la documentazione ed eventualmente richiedere ulteriori informazioni o documenti;
• di effettuare sopralluoghi e controlli presso i cantieri al fine di verificare che gli edifici vengano costruiti nel rispetto dei criteri CasaClima.
Effettuati i controlli necessari, l'Agenzia rilascia il certificato energetico CasaClima. 
Il rilascio del certificato è gratuito.
 

La targa CasaClima

Gli edifici che, a seguito degli opportuni controlli e verifiche di cantiere effettuati dall'Agenzia CasaClima, presentano un fabbisogno energetico annuo per il riscaldamento inferiore ai 50 kWh/m², ricevono la targa CasaClima.
La targa prevede tre classi energetiche:

• CasaClima Oro
Edificio con un indice di fabbisogno energetico annuo per riscaldamento inferiore a 10 kWh/m²

• CasaClima A
Edificio con un indice di fabbisogno energetico annuo per riscaldamento inferiore a 30 kWh/m²

 

 


 

• CasaClima B
Edificio con un indice di fabbisogno energetico annuo per riscaldamento inferiore a 50 kWh/m²

Esiste anche una quarta classe che coniuga efficienza energetica e rispetto dell'ambiente: CasaClimapiù. Si tratta di  un contrassegno rilasciato ad edifici abitativi che si contraddistinguono non solo per l’alto risparmio energetico, ma anche per una tecnica di costruzione rispettosa dell'ambiente.

Per il conferimento del contrassegno  CasaClimapiù, devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:

• fabbisogno energetico annuo per il riscaldamento inferiore a 50 kWh/m²;
• nessun utilizzo di fonti energetiche di origine fossile;
• nessun utilizzo di isolanti termici sintetici o contenenti fibre nocive;
• nessun utilizzo di pavimenti, finestre e porte in PVC;
• nessun utilizzo per gli ambienti chiusi di impregnanti chimici per il legno, di colori e vernici contenteni solventi;
• nessun utilizzo di legno tropicale.

 
Modello del Certificato energetico CasaClima
 
Il modello si compone di 11 pagine. Riportiamo qui di seguito solo la prima. Per prendere visione del modello nella sua completezza è possibile consultare il Manuale ProCasaClima (vedi voce corrispondente nel menu di sinistra).
 
 
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