Cogenerazione da olio vegetale

L'utilizzo degli oli vegetali nella cogenerazione

La combustione dell'olio vegetale in un motore cogenerativo, per la produzione combinata di elettricità e calore, rappresenta in molti casi la soluzione impiantistica ideale.

Per avere alcune nozioni di base sul principio di funzionamento e sui vantaggi energetici della cogenerazione, consulta la voce "Cos'è la cogenerazione" nel menu di destra.

La configurazione più diffusa prevede l'abbinamento tra un motore a combustione interna, in cui l'energia meccanica viene trasformata da un generatore in energia elettrica, e un sistema di recupero del calore di scarto per la produzione di energia termica.

Sul mercato sono reperibili generatori e cogeneratori di qualsiasi taglia, a partire da poche decine di kW fino a impianti da molti MW.


L'elettricità prodotta dal cogeneratore trova una giusta valorizzazione sia nell'autoconsumo aziendale sia nella cessione alla rete elettrica, grazie anche agli incentivi previsti (vedi paragrafo seguente).

Il calore prodotto invece può essere opportunamente utilizzato per soddisfare i fabbisogni termici aziendali, ad esempio per riscaldare gli edifici, le stalle, per l'essicazione dei foraggi oppure distribuito attraverso piccole reti di teleriscaldamento.

Il dimensionamento dell'impianto dipende sia dalla quantità di materia prima disponibile, sia da considerazioni sugli iter autorizzativi previsti e sui tempi di ritorno dell'investimento. Particolarmente interessanti i casi di cogeneratori di potenza elettrica inferiore a 1 Megawatt: si tratta infatti di impianti che favoriscono la creazione di filiere corte, caratterizzate da una piena sostenibilità sociale e ambientale del processo produttivo.

Incentivi alla produzione elettrica da olio vegetale

L'elettricità prodotta da impianti alimentati da olio vegetale, entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2007, a seguito di nuova costruzione, rifacimento o potenziamento, ha diritto a beneficiare del meccanismo incentivante della Tariffa onnicomprensiva (impianti fino a 1 MW) o dei Certificati Verdi (impianti al di sopra di 1 MW).

Ma c’è anche un’altra possibilità: gli impianti di potenza non superiore ai 200 kW, entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2007, in alternativa alla Tariffa onnicomprensiva possono fare richiesta del servizio di Scambio sul posto.

La Tariffa onnicomprensiva

Hanno diritto alla Tariffa onnicomprensiva gli impianti a olio vegetale di taglia non superiore a 1 MW. La Tariffa onnicomprensiva consiste nel riconoscimento di una tariffa incentivante per ogni kWh di elettricità netta prodotto dall'impianto e immesso nella rete elettrica.

La Tariffa onnicomprensiva è pari a:
0,28 €/kWh per “oli vegetali puri tracciabili attraverso il sistema integrato di gestione e di controllo previsto dal regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009”. Per una trattazione approfondita sulla tracciabilità dell'olio vegetale, si veda la voce nel menu di sinistra;
0,18 €/kWh per i “biocombustibili liquidi” (e quindi eventualmente anche oli vegetali) che non rientrano nel sistema di gestione e controllo previsto dal regolamento europeo.

L'incentivo viene corrisposto per un periodo di 15 anni.  

Per approfondire tutti gli aspetti economici e impiantistici, e per conoscere le procedure di accesso alla Tariffa, consulta la voce "La Tariffa onnicomprensiva" nel menu di destra.

I Certificati Verdi

Hanno diritto ai Certificati Verdi gli impianti a olio vegetale di taglia non inferiore a 1 MW. I Certificati Verdi consistono nel riconoscimento di un incentivo per tutta l'elettricità prodotta, calcolato mediante l'applicazione di un coefficiente differenziato per fonte.

Il coefficiente moltiplicativo è pari a:
1,80 nel caso di “biomasse e biogas prodotti da attività agricola, allevamento e forestale da filiera corta”;
1,30 nel caso di “rifiuti biodegradabili e biomasse diverse...”.

L'incentivo viene corrisposto per un periodo di 15 anni.
 
Per approfondire tutte le regole previste per Certificati Verdi e filiera corta, e per conoscere le procedure di accesso all'incentivo, consulta la voce "I Certificati Verdi Agricoltura" nel menu di destra.

Lo Scambio sul posto

Gli impianti a olio vegetale fino a 200 kW di potenza elettrica possono, in alternativa alla Tariffa onnicomprensiva, richiedere il servizio di Scambio sul posto.

“Il servizio di Scambio sul posto”, secondo la definizione dell’AEEG, “consiste nel realizzare una particolare forma di autoconsumo in sito, consentendo che l'energia elettrica prodotta e immessa in rete possa essere prelevata e consumata in un momento differente da quello nel quale avviene la produzione [...]."

Per approfondire tutti gli aspetti economici e impiantistici, e per conoscere le procedure di accesso al servizio, consulta la voce "Lo Scambio sul posto" nel menu di destra.

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