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Biocarburanti liquidi

Cogenerazione da olio vegetale

L'utilizzo degli oli vegetali nella cogenerazione

La combustione dell'olio vegetale in un motore cogenerativo, per la produzione combinata di elettricità e calore, rappresenta in molti casi la soluzione impiantistica ideale.

Per avere alcune nozioni di base sul principio di funzionamento e sui vantaggi energetici della cogenerazione, consulta la voce "Cos'è la cogenerazione" nel menu di destra.

La configurazione più diffusa prevede l'abbinamento tra un motore a combustione interna, in cui l'energia meccanica viene trasformata da un generatore in energia elettrica, e un sistema di recupero del calore di scarto per la produzione di energia termica.

Sul mercato sono reperibili generatori e cogeneratori di qualsiasi taglia, a partire da poche decine di kW fino a impianti da molti MW.

L'elettricità prodotta dal cogeneratore trova una giusta valorizzazione sia nell'autoconsumo aziendale sia nella cessione alla rete elettrica, grazie anche agli incentivi previsti (vedi paragrafo seguente).

Il calore prodotto invece può essere opportunamente utilizzato per soddisfare i fabbisogni termici aziendali, ad esempio per riscaldare gli edifici, le stalle, per l'essicazione dei foraggi oppure distribuito attraverso piccole reti di teleriscaldamento.

Il dimensionamento dell'impianto dipende sia dalla quantità di materia prima disponibile, sia da considerazioni sugli iter autorizzativi previsti e sui tempi di ritorno dell'investimento. Particolarmente interessanti i casi di cogeneratori di potenza elettrica inferiore a 1 Megawatt: si tratta infatti di impianti che favoriscono la creazione di filiere corte, caratterizzate da una piena sostenibilità sociale e ambientale del processo produttivo.

Incentivi alla produzione elettrica da olio vegetale

L'elettricità prodotta da impianti alimentati a olio vegetale ha diritto a beneficiare del servizio di Scambio sul posto (fino a una potenza massima di 500 kW).
Un'altra forma di incentivo riservata alla cogenerazione è il sistema dei Certificati Bianchi.

Lo Scambio sul posto

Gli impianti a olio vegetale di potenza elettrica fino a 500 kW possono, in alternativa alla Tariffa onnicomprensiva e/o incentivante, richiedere il servizio di Scambio sul posto.
 
"Il servizio di Scambio sul posto", secondo la definizione dell’ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), "consiste nel realizzare una particolare forma di autoconsumo in sito, consentendo che l'energia elettrica prodotta e immessa in rete possa essere prelevata e consumata in un momento differente da quello nel quale avviene la produzione [...]".

>> Per approfondire tutti gli aspetti economici e impiantistici, e per conoscere le procedure di accesso al servizio, consulta la voce "Lo Scambio sul posto" nel menu di destra

I Certificati Bianchi per la cogenerazione ad alto rendimento

Gli impianti di cogenerazione possono beneficiare dei Titoli di Efficienza Energetica, meglio conosciuti come Certificati Bianchi. Si tratta, in poche parole, di un meccanismo economico che incentiva diverse tipologie di interventi di efficienza energetica, tra cui rientra anche la cogenerazione.

Con l’entrata in vigore del Dm 5 settembre 2011, alla cogenerazione ad alto rendimento possono essere attribuiti i cosiddetti Certificati Bianchi CAR, assolutamente analoghi ai Certificati Bianchi, ma che hanno qualche caratteristica diversa, e cioè:

• sono attribuibili anche ai semplici produttori,

• sono gestiti dal GSE,

• hanno diritto al ritiro da parte del GSE.

Per tutti i dettagli, consulta la voce "Certificati Bianchi CAR" nel menu di destra.

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