Detrazioni per interventi su edifici esistenti
Le detrazioni fiscali più significative sono quelle riferite all’edilizia, e in specifico quelle che riguardano gli edifici esistenti. Tali agevolazioni riguardano sia i privati cittadini che le imprese e gli enti (ad esclusione degli enti locali).
La detrazione 36%
Le prime facilitazioni fiscali per interventi sugli edifici esistenti sono state introdotte alla fine degli anni 90, per promuovere le opere di ristrutturazione e risanamento dei singoli appartamenti e degli immobili condominiali. Inizialmente questi incentivi, noti come detrazione 36%, venivano decisi di anno in anno, o per un certo numero di anni. La Finanziaria 2010 aveva esteso l'agevolazione fino al 2012.
La cosiddetta manovra SalvaItalia del governo Monti (Dl 6 dicembre 2011, n. 201) ha reso strutturale, e dunque priva di scadenza, questa agevolazione tributaria, estendendone i limiti di applicazione. La misura entra in vigore a partire dal 1° gennaio 2012.
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La detrazione 55%
Dal gennaio 2007 è attivo un meccanismo analogo, che premia numerosi interventi di efficientamento energetico degli edifici con la detrazione 55%. L'incentivo è stato prorogato fino al 2010 e poi nuovamente fino al 2011.
La manovra SalvaItalia ne ha ulteriormente spostato la scadenza al 31 dicembre 2012, senza modificarne la struttura.
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ATTENZIONE: A fine 2012 il meccanismo del 55% cesserà definitivamente e verrà riassorbito all’interno del 36%.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
