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Solare Termico

Pannelli piani vetrati

Che cosa sono i collettori piani vetrati

Si tratta dei “classici” pannelli solari per la produzione di acqua calda, di gran lunga i più diffusi sul mercato.

 
I collettori vetrati hanno buoni rendimenti e costi accessibili. Possono raggiungere temperature di 90-95 °C e sono ideali per la produzione di acqua calda a uso sanitario.

Non presentano particolari difficoltà in fase di installazione e manutenzione; hanno inoltre un alto grado di affidabilità, essendo una tecnologia diffusa da molti anni.

Caratteristiche tecniche

I collettori vetrati presenti sul mercato non sono tutti uguali; esiste anzi una grande varietà di alternative tecniche, impiantistiche ed economiche. Tuttavia è possibile individuare un modello standard che ne individui i componenti principali e ne descriva la logica di funzionamento.


Struttura di un tipico collettore piano vetrato


Il cuore del pannello è formato dall’assorbitore di calore: si tratta di una lamiera verniciata di nero, con tubi di rame integrati, che ha la funzione di assorbire la radiazione solare. L’assorbitore cede il proprio calore al fluido termovettore (acqua oppure soluzione di acqua e antigelo) che scorre nei tubi di rame.

La copertura in vetro è studiata per consentire il passaggio della radiazione solare, limitando al contempo le dispersioni di calore dall’assorbitore verso l’ambiente esterno. Il fondo e i lati del collettore sono dotati di materiale isolante, per impedire ulteriori dispersioni termiche. Tutti questi componenti sono tenuti insieme da un telaio in lega leggera.

Questi elementi caratterizzano la maggior parte dei pannelli vetrati in commercio, che sono disponibili nelle due principali configurazioni: a circolazione naturale, con serbatoio integrato, e a circolazione forzata.

A seconda delle prestazioni, è possibile suddividere i collettori in due grandi famiglie:

Pannelli vetrati selettivi: l’assorbitore è trattato con dei prodotti selettivi, che riducono del 10-15% le dispersioni di calore rispetto a quelli non selettivi. Il prezzo è più elevato, ma hanno il vantaggio di poter lavorare meglio nei periodi più freddi e meno assolati. Per questo motivo possono essere utilizzati anche in integrazione con il sistema di riscaldamento;

Pannelli vetrati non selettivi: l’assorbitore è semplicemente verniciato di nero. Sono indicati per le abitazioni estive o per le zone del centro-sud che godono di abbondante insolazione.

In termini di rendimento, la differenza tra collettori selettivi e non selettivi è mediamente del 10-15%. Sul mercato si trovano anche collettori vetrati semi-selettivi, con prestazioni intermedie tra quelle delle due principali famiglie, ma con un aumento di costi contenuti rispetto ai collettori non selettivi.

Il diagramma riportato qui sotto mostra l'andamento dell'efficienza dei diversi collettori al variare della radiazione solare.


Curva di efficienza istantanea dei collettori

Applicazioni

Indicativamente, consentono di scaldare tutta (o quasi) l’acqua calda di cui abbiamo bisogno, per un periodo che va all’incirca da marzo a ottobre. Nella stagione invernale, il loro rendimento è variabile a seconda delle condizioni geografiche e dell’efficienza del collettore.

Spesso per l’integrazione con il sistema di riscaldamento vengono consigliati i pannelli sottovuoto; tuttavia collettori vetrati selettivi di qualità possono svolgere questo compito con buoni rendimenti anche nei periodi più freddi.

Vantaggi

 tecnologia diffusissima

• alta affidabilità

• prezzo accessibile

Svantaggi

• minore efficienza rispetto ai collettori sottovuoto

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