Il solare termico nel settore industriale e agricolo

Impianti solari termici per processi produttivi con fabbisogno di acqua o aria calda

Le applicazioni industriali e agricole del solare termico possono riguardare tutti quei settori produttivi in cui è richiesta acqua (o anche aria) calda, a temperature comprese tra i 20 e i 250 °C.


Con la tecnologia oggi disponibile e agli attuali costi di mercato, si possono realizzare impianti solari che consentono tempi di ritorno inferiori ai 10 anni, a fronte di una vita utile dell'impianto di oltre 20 anni.

La maggior parte degli impianti oggi esistenti, applicati a utenze industriali e agricole, lavora a temperature inferiori ai 100 °C, facilmente raggiungibili dai comuni pannelli solari, gli stessi che vengono utilizzati nel settore residenziale.

In questa sezione non verranno approfondite le caratteristiche tecniche di quei particolari pannelli solari, molti ancora a livello sperimentale (come i collettori parabolici a concentrazione), che lavorano a temperature superiori ai 160 °C. Per chi fosse interessato ai collettori più sperimentali, operanti a temperature fino a 250 °C e oltre, può consultare questa sezione del sito della IEA (Agenzia Internazionale dell'Energia), in cui è possibile scaricare un corposo documento in lingua inglese.

Le applicazioni industriali e agricole

Le applicazioni solari descritte qui di seguito, pur utilizzando tecnologie solari consolidate e diffuse, costituiscono al momento dei casi unici (o quasi) nel panorama italiano.

Per questo motivo, gli approfondimenti tecnici sono demandati a documenti tratti da riviste e/o siti internet, allegati alle voci corrispondenti del menu di destra. L'utente interessato a queste applicazioni potrà trovare all'interno dei documenti allegati alcune informazioni utili relative ai dettagli tecnico-economici e alle ditte realizzatrici degli impianti.

Caseifici

Si tratta di un'applicazione molto interessante, considerando l'elevata richiesta di acqua calda per i processi di pastorizzazione, lavaggio e preriscaldamento dell'acqua (vedi "Il solare in caseificio" nel menu di destra).

Aziende enologiche

I risparmi economici possono derivare non solo dalla produzione di acqua calda per processi di lavaggio e sterilizzazione, ma anche dall'abbinamento con macchine frigorifere per la produzione di freddo (vedi "Riscaldamento e raffrescamento solare nell'industria enologica" nel menu di destra).

Riscaldamento e raffrescamento edifici industriali

Il solare termico, oltre che per la produzione di acqua calda sanitaria, può essere abbinato ad un sistema di riscaldamento (ed eventualmente di raffrescamento) a pannelli radianti.

Autolavaggi

L'acqua calda necessaria per le operazioni di lavaggio delle autovetture può essere prodotta dall'impianto solare, limitando così il ricorso alla caldaia (vedi "Due esempi di solare termico per autolavaggi" nel menu di destra).

Essicazione foraggi

Utilizzando economici pannelli ad aria, è possibile produrre aria calda per l'essicazione del foraggio e delle derrate agricole (vedi "Essicazione di rotoballe con pannelli solari ad aria" nel menu di destra).

Lavaggio industriale

Il solare termico può far risparmiare molta dell'energia normalmente utilizzata per i processi di lavaggio (ad esempio di bottiglie, serbatoi, tessuti, apparecchiarure tecniche, ecc.), con temperature dell'acqua inferiori ai 100 °C, comuni a molte realtà industriali: tessile, chimico-farmaceutica, alimentare e altre ancora (vedi "Un impianto solare per il lavaggio di cisterne" nel menu di destra).

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