Sia le piscine scoperte che quelle al coperto possono trarre importanti benefici dall'applicazione del solare termico.
Il solare per piscine scoperte
Anche in un clima mite come quello italiano, la possibilità di fare il bagno in piscine all'aperto è di solito limitata ai 2/3 mesi più caldi dell'anno. La tecnologia solare consente (variabili climatiche permettendo) di prolungare il periodo di utilizzo della piscina, estendendolo anche al di fuori della stagione estiva. In molti casi la fruibilità di una piscina dotata di riscaldamento solare può andare anche dall'inizio del mese di maggio fino a settembre-ottobre.
Dotare una piscina di riscaldamento solare significa far sì che durante il giorno l'acqua raggiunga e mantenga temperature confortevoli, tra i 25 e i 28 °C.
Questo tipo di impianti solari è uno dei modi più vantaggiosi per utilizzare l'energia del sole, per due principali motivi:
• si possono utilizzare, oltre ai tradizionali pannelli vetrati, anche i più economici pannelli non vetrati, facilmente installabili e ideali in questo genere di applicazioni (vedi anche "Pannelli solari termici" nel menu di destra)
• c'è una provvidenziale contemporaneità tra la domanda di calore da parte dell'utenza e la massima radiazione solare
Soluzioni impiantistiche
Quelli che seguono sono solo alcuni consigli di massima sulle soluzioni più interessanti, ma che non esauriscono l'intero spettro delle opzioni impiantistiche disponibili.
Per la progettazione e il dimensionamento di impianti solari applicati alle piscine, si consiglia di rivolgersi a ditte specializzate con esperienza nel settore. Considerando le complesse variabili che entrano in gioco in presenza di notevoli masse d'acqua (come ad esempio l'influsso del vento sulla temperatura dell'acqua oppure le perdite di calore durante la notte), risulta pressochè impossibile fornire consigli standard di dimensionamento dell'impianto.
Una soluzione ottimale per predisporre un impianto in grado di riscaldare piscine all'aperto di piccole dimensioni, è di essere dotati di un sistema solare a circolazione forzata, in integrazione con l'impianto di riscaldamento (vedi anche "Impianti solari combinati" nel menu di destra). Questo consente di utilizzare l'acqua calda in eccesso, prodotta nella stagione estiva grazie alla grande superficie di pannelli, per riscaldare l'acqua della piscina.
Adottando questo schema impiantistico, si sfrutta pienamente l'energia termica prodotta dall'impianto solare e in più si eliminano i rischi di stagnazione, dovuti ad un'eccesso di acqua calda inutilizzata che rimane nel circuito solare durante la stagione estiva. Un impianto di questo tipo può contemporaneamente soddisfare il fabbisogno di acqua calda per usi sanitari (per tutto l'anno), per il riscaldamento a bassa temperatura degli ambienti (in inverno) e della piscina (in estate).
E' comunque possibile, anche in assenza di un impianto solare integrato con il riscaldamento, prevedere l'installazione ad hoc di pannelli solari per riscaldare l'acqua della piscina. In questo caso i pannelli adatti sono senza dubbio quelli non vetrati, realizzati in materiale plastico, all'interno dei quali transita l'acqua stessa della piscina, senza la necessità di prevedere uno scambiatore di calore.
Questo tipo di impianti è adatto sia per le piscine più piccole che per quelle più grandi. L'unica differenza è che per le piscine di piccole e medie dimensioni si può utilizzare, per la circolazione dell'acqua, la stessa pompa della piscina grazie ad un semplice collegamento by-pass. Per le piscine più grandi, invece, è indispensabile dotarsi di una pompa aggiuntiva. La circolazione dell'acqua è regolata da una centralina di controllo che, collegata a dei sensori di temperatura, controlla l'attivazione e lo spegnimento della pompa.
Un grande vantaggio economico e impiantistico di questi particolari sistemi a circolazione forzata realizzati con pannelli non vetrati risiede nel fatto che non occorre dotarsi di un serbatoio d'accumulo, in quanto è la piscina stessa a svolgere la funzione di serbatoio.
Il solare per piscine coperte
Le piscine coperte devono normalmente affrontare ingenti costi energetici. Agli inevitabili costi di gestione e manutenzione e a quelli dovuti al riscaldamento dell'aria, bisogna aggiungere la necessità di mantenere l'acqua della piscina a temperature confortevoli per gli utenti (25-28 °C), nel corso di tutte le stagioni.
L' evaporazione dell'acqua, che è una delle principali cause della dispersione di calore nelle piscine coperte, può essere contenuta grazie a teli di protezione. Adottare caldaie efficienti per il riscaldamento dell'aria e/o dell'acqua contribuisce ulteriormente al contenimento dei costi energetici.
Ma per un risparmio energetico ancora più spinto è consigliato fare ricorso alla tecnologia solare, che consente di utilizzare l'acqua calda prodotta dai pannelli solari per innalzare la temperatura dell'acqua della piscina.
Soluzioni impiantistiche
La scelta della migliore soluzione impiantistica deve essere affidata a ditte specializzate, poichè non può prescindere da un' analisi del fabbisogno energetico e da una serie di considerazioni relative a variabili climatiche, tecniche ed economiche.
Gli impianti solari utilizzati tutto l'anno vengono progettati di solito per coprire il 40-50% del fabbisogno annuo di acqua calda di una piscina coperta. Durante la stagione estiva, il fabbisogno termico può essere interamente fornito dall'impianto solare; la frazione coperta dal solare diminuisce nelle stagioni intermedie e in quella fredda.
Questo significa che per la restante quota di calore si deve ricorrere a un tradizionale impianto termico, come una caldaia.

In linea generale, impianti solari per piscine coperte devono prevedere la circolazione forzata dell'acqua (vedi anche "Sistemi a circolazione forzata" nel menu di destra). L'accumulo dell'acqua calda può avvenire in due modi: mediante un tradizionale serbatoio solare oppure, in alternativa, può essere la piscina stessa a fungere da serbatoio d'accumulo. Normalmente, l'impianto solare viene dimensionato per coprire anche i consumi di acqua calda dovuti alle docce.
I pannelli solari consigliati per queste applicazioni sono i pannelli piani vetrati, in particolare quelli selettivi, oppure i pannelli sottovuoto.
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