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Gli scenari

aggiornamento febbraio 2010
 
Quadro riassuntivo degli incentivi alla produzione di energia da rinnovabili (aggiornamento febbraio 2010)
Nel corso del 2009 sono state varate le nuove regole per i Certificati Verdi e per lo Scambio sul posto. Inoltre è nata la Tariffa onnicomprensiva differenziata per fonte. E' operativo, fin dal 2008, il Ritiro dedicato.
 
Il nuovo scenario
 
Scambio sul posto: A partire dal 2009, il meccanismo dello Scambio sul posto è aperto a tutte le fonti e agli impianti fino ai 200 kW che producono energia elettrica, purché entrati in funzione dopo il 31 dicembre 2007 (per gli impianti entrati in funzione precedentemente, resta la soglia dei 20 kW). Lo Scambio sul posto è attuabile anche per gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento.

Per tutti i dettagli: vedi voce "Lo Scambio sul posto" nello spazio Incentivi e Agevolazioni.

Nota bene: lo Scambio sul posto è identico nel funzionamento anche per gli impianti fotovoltaici, ma l’abbinamento al Conto energia, specifico del fotovoltaico, rende necessaria anche la consultazione dei testi relativi (vedi sotto).

Conto energia: è la forma di incentivo dedicata al fotovoltaico, operativa nella forma attuale dal 2007. Si traduce nel riconoscimento di una tariffa incentivante per tutta l’energia prodotta (diversa a seconda della taglia e del livello di integrazione architettonica dell’impianto), e nella facoltà di attivare - contemporaneamente - lo Scambio sul posto per gli impianti fino a 200 kW. Oltre quella taglia scatta invece l’obbligo del Ritiro dedicato, che si somma comunque alla tariffa incentivante.

Per tutti i dettagli: vedi voce "Conto energia" nello spazio Incentivi e agevolazioni.

Ritiro dedicato: operativo dal 1 gennaio 2008. Si tratta di una forma semplificata di vendita di elettricità alla rete e non propriamente di un incentivo. La formula del ritiro dedicato è dunque abbinabile ai Certificati Verdi e al Conto energia (per quest'ultimo è obbligatoria oltre la potenza di 200 kW). Non è invece compatibile con la Tariffa onnicomprensiva, né con lo Scambio sul posto.
 
Per tutti i dettagli: vedi la voce "Ritiro dedicato" nello spazio Incentivi e Agevolazioni.

Tariffa onnicomprensiva: introdotta dal Decreto Rinnovabili, è operativa dal gennaio 2009. E’ un incentivo monetario, differenziato per fonte e della durata di 15 anni, che viene concesso per l'energia elettrica netta immessa in rete, e non per tutta l'energia prodotta. E’ una misura rivolta agli impianti piccolo/medi (fino a 1 MW, 200 kW per l’eolico), purché entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2007. E’ consentita agli impianti che producono energia elettrica da fonti rinnovabili ad esclusione del solare (quindi: no a impianti fotovoltaici, solari termici e comunque a quelle tecnologie che producono solo calore). Questo incentivo, a scelta del produttore, è alternativo ai Certificati Verdi che, a differenza della Tariffa, sono assegnati rispetto a tutta la produzione.

Per tutti i dettagli: vedi voce "Tariffa onnicomprensiva" nello spazio Incentivi e agevolazioni.

I “nuovi Certificati Verdi”: anch’essi introdotti dal Decreto Rinnovabili. Le disposizioni (durata di 15 anni, coefficienti e opzione Tariffa onnicomprensiva) si applicano solo agli impianti entrati in funzione dopo il 31 dicembre 2007. Pertanto coesisteranno, per i prossimi anni, impianti soggetti ad alcune delle precedenti regole e impianti soggetti alle nuove regole.
La novità più rilevante è quella relativa ai coefficienti, che premiano in modo differenziato la produzione da diverse fonti.
Si applicano invece a tutti i certificati circolanti le disposizioni sul prezzo di ritiro da parte del GSE, il cui calcolo viene vincolato ad un valore di riferimento stabilito per legge, nonché l'obbligo del GSE al ritiro dei certificati 'in esubero rispetto agli obblighi'.

Un caso particolare è costituito dai cosiddetti Certificati Verdi Agricoltura, per i quali non è stato ancora completato l'iter attuativo e che sono assoggettati ad un regime di transizione.

Per tutti i dettagli, vedi la voce "Certificati Verdi" nello spazio Incentivi e agevolazioni.

Compatibilità tra i diversi meccanismi

Anche se una singola fonte o tecnologia può scegliere tra più incentivi e agevolazioni, non sempre i diversi meccanismi risultano tra loro compatibili, e quindi cumulabili. Segnaliamo schematicamente le principali incompatibilità.

Lo Scambio sul posto non è compatibile con il Ritiro dedicato né con la Tariffa onnicomprensiva.

Il Ritiro dedicato non è compatibile con lo Scambio sul posto né con la Tariffa onnicomprensiva.

La Tariffa onnicomprensiva non è compatibile con nessuna delle altre agevolazioni.

I Certificati Verdi non sono compatibili con la Tariffa onnicomprensiva e con il Conto energia per il fotovoltaico.

Il Conto energia per il fotovoltaico esclude la possibilità di accedere alla Tariffa onnicomprensiva e ai Certificati Verdi.

 

Tabella riassuntiva

Proponiamo una tabella che riassume tutte le agevolazioni, gli incentivi e le semplificazioni dedicate agli impianti che producono energia elettrica da fonti rinnovabili.

Legenda

SSP = Scambio sul posto

RD = Ritiro dedicato

TO = Tariffa onnicomprensiva

CV = Certificati Verdi

CE = Conto energia

I riquadri evidenziati in verde indicano la possibilità di accesso all'incentivo specifico.

TECNOLOGIE e
FONTI RINNOVABILI

INCENTIVI E AGEVOLAZIONI
SSP
RD
TO
CV
CE
SOLARE FOTOVOLTAICO
fino a 200 kW
     
SOLARE FOTOVOLTAICO
oltre i 200 kW
     
ELETTRICITA' DA BIOMASSE*
fino a 200 kW
     
ELETTRICITA' DA BIOMASSE*
oltre i 200 kW
   fino a
1 MW
  
COGENERAZIONE DA BIOMASSE*
fino a 200 kW
     
COGENERAZIONE DA BIOMASSE*
oltre i 200 kW
   fino a
1 MW
  
MICRO/MINI EOLICO
fino a 200 kW
     
EOLICO
oltre i 200 kW
     
EOLICO OFFSHORE     
MICRO/MINI IDREOELETTRICO
fino a 200 kW
     
MICRO/MINI IDROELETTRICO
oltre i 200 kW
   fino a
1 MW
  
GEOTERMIA fino a 200 kW
     
GEOTERMIA oltre i 200 kW
   fino a
1 MW
  
MAREOMOTRICE E DAL MOTO ONDOSO fino a 200 kW
     
MAREOMOTRICE E DAL MOTO ONDOSO oltre i 200 kW
   fino a
1 MW
 

 

SOLARE TERMODINAMICO     **
 
*Per biomasse si intendono: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani. Al fine di semplificare la nostra tabella, intendiamo per biomasse anche il biogas, il gas da discarica e da processi di depurazione, i biocarburanti liquidi (olio vegetale, biodiesel).
**Con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 11 aprile 2008, è stato introdotto un Conto energia appositamente pensato per la tecnologia del solare termodinamico, da non confondere con il Conto energia per il fotovoltaico.
 
(Redazione Nextville)