Detrazioni fiscali 20%

Motori elettrici e inverter
Commi 358 e 359 Finanziaria 2007: detrazioni per l’acquisto e la sostituzione di motori elettrici e variatori di velocità (inverter)
Possono beneficiare del regime fiscale agevolato – consistente nella detrazione d’imposta del 20% in fase di dichiarazione dei redditi – l’acquisto e la sostituzione di motori elettrici ad alta efficienza, nonché l’acquisto di nuovi inverter.
 
Il provvedimento istitutivo della detrazione del 20% è contenuto nella legge finanziaria 2007, nei commi 358 e 359. La legge finanziaria 2008 ha prorogato le detrazioni alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010. Le norme attuative sono dettate dal Dm 9 aprile 2008 (il cosiddetto “decreto motori”).

Periodo

La detrazione si applica alle spese sostenute fino "al periodo d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2010".

Per tutti i privati e le società di persone, il periodo d'imposta coincide con l'anno solare (dal 1° gennaio al 31 dicembre), mentre per le imprese di capitali esso coincide con l'"esercizio", così come stabilito dall'atto costitutivo. Per distinguere i diversi periodi di imposta e i diversi benefici ad essi attribuiti, in termini legali ci si riferisce al periodo di imposta in corso al 31 dicembre di un certo anno.

Per quanto riguarda i privati e le aziende con esercizio corrispondente all'anno solare, la detrazione è dunque attualmente prevista per gli anni 2008, 2009, 2010. Ciò significa che, in caso di interventi che si svolgono a cavallo di un anno (purché all'interno di questo periodo), il beneficiario potrà scegliere di imputare ai singoli periodi di imposta la parte di costi realmente sostenuta, oppure imputarla complessivamente all'esercizio in cui si concludono i lavori. Nell'uno e nell'altro caso il massimo della detrazione resta invariato.

Beneficiari

La detrazione d'imposta viene riconosciuta sia alle persone fisiche sia agli enti e alle società di persone e di capitali, che sostengono le spese per l’acquisto e la sostituzione di motori elettrici ad alta efficienza, nonché per l’acquisto di inverter.

La detrazione compete anche se l'intervento è eseguito in "locazione finanziaria", cioè mediante un contratto di leasing. La detrazione viene calcolata sul costo sostenuto dalla società di leasing ("società concedente").

Interventi per cui è prevista la detrazione

Per quanto riguarda i motori elettrici, sono detraibili sia le spese relative all’acquisto e installazione di nuovi motori elettrici ad alta efficienza, che la sostituzione di motori esistenti con nuovi motori elettrici ad alta efficienza.

Per quanto riguarda gli inverter, sono detraibili le spese per l’acquisto e l’installazione di nuovi inverter.

Caratteristiche tecniche richieste

Motori elettrici

L’allegato A del “decreto motori” definisce “motori ad elevata efficienza i motori elettrici asincroni trifasi alimentati alla tensione di 400V e 50 Hz, a due o quattro poli, […]”.
Per poter beneficiare della detrazione, il motore elettrico deve avere una potenza nominale compresa tra i 5,5 e i 90 kW. Inoltre, il rendimento del motore deve essere maggiore o uguale a quanto indicato nella tabella 3, contenuta nell’allegato A del “decreto motori” e qui sotto riportata:

Potenza nominale
kW

2 poli4 poli
5,5
 88,6%
 89,2%
 7,5 89,5% 90,1%
 11 90,5% 91,0%
 15 91,3% 91,8%
 18,5 91,8% 92,2%
 22 92,2% 92,6%
 30 92,9% 93,2%
 37 93,3% 93,6%
 45 93,7% 93,9%
 55 94,0% 94,2%
 75 94,6% 94,7%
 90 95,0% 95,0%

Inverter

L’articolo 5 del “decreto motori” definisce gli inverter come “apparecchi applicati ai motori elettrici a corrente alternata basati sul principio di variazione della frequenza e della tensione di alimentazione”.
Per beneficiare della detrazione, i nuovi inverter devono essere installati su impianti di potenza nominale compresa tra i 7,5 e i 90 kW.

Nota bene: È molto difficile che questa detrazione possa applicarsi agli inverter presenti nei normali condizionatori per uso domestico. Infatti, il limite minimo di potenza richiesto agli inverter per accedere al beneficio fiscale è di 7,5 kW, mentre la potenza elettrica assorbita mediamente dagli inverter dei condizionatori domestici è dell’ordine di qualche centinaio di Watt.

 
Percentuale di detrazione e massimi detraibili

Le spese sostenute per l’acquisto e la sostituzione di motori elettrici ad alta efficienza, nonché per l’acquisto di inverter, comprese le spese di installazione, sono detraibili al 20%. La detrazione avviene in un’unica rata.
 
Per questo incentivo esiste sia un tetto massimo di spesa ammissibile (quella su cui calcolare la detrazione 20%), sia un massimo detraibile, che è di 1.500 euro per singolo motore e inverter. E' dunque necessario prima controllare, secondo le tabelle qui sotto riportate, quale cifra è indicata come tetto massimo di spesa per ogni motore acquistato. Poi, comunque, effettuare la detrazione entro i 1.500 euro stabiliti.
 
Ad esempio: acquisto e installazione di inverter di potenza nominale 90 kW; spesa reale sostenuta 8.500 euro; massimo di spesa concessa euro 8.200 (vedi tabella 1); calcolo del 20% (8.200*20%)  = euro 1.640. La detrazione supera il massimo detraibile di 1.500 euro. La differenza (140 euro) non può essere detratta.

 SPESA AMMISSIBILE MOTORI - Tabella 1 del Decreto motori

Potenza nominale (kW)
MOTORE

Spesa massima
ammissibile per
acquisto singolo
motore (euro)
Spesa ammissibile per
installazione singolo
motore (euro)

Spesa massima
ammissibile totale per
singolo motore (euro)
 5,5 700 100 800
 7,5 850 100 950
 11 1000 100 1100
 15 1200 100 1300
 18,5 1500 150 1650
 22 1800 150 1950
 30 2200 150 2350
 37 2600 150 2750
 45 3300 200 3500
 55 4000 200 4200
 75 5300 200 5500
 90 6100 200 6300

 

SPESA AMMISSIBILE INVERTER - Tabella 2 del Decreto motori

 Potenza nominale (kW)
MOTORE

Spesa
massima
ammissibile per
acquisto singolo
inverter (euro)

Spesa
ammissibile per
installazione
singolo
inverter (euro)

 Spesa massima
ammissibile
totale per
singolo inverter (euro)

 7,5 1200 200 1400
 11 1450 200 1650
 15 1850 200 2050
 18,5 2400 300 2700
 22 2700 300 3000
 30 3400 300 3700
 37 3800 400 4200
 45 4600 400 5000
 55 5300 400 5700
 75 6200 500 6700
 90 7700 500 8200
 
Cumulabilità e compatibilità

La detrazione non è cumulabile con agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge nazionali per i medesimi interventi.  
 
La detrazione è invece compatibile con i cosiddetti Certificati Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica) e con specifici incentivi eventualmente previsti da Regioni, Province e Comuni.
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