La procedura che consente il riconoscimento delle detrazioni di imposta al 20% per l'acquisto di motori e inverter implica precisi obblighi di documentazione e di comunicazione.
Parallelamente pone regole specifiche rispetto alla modalità di fatturazione dei fornitori, nonché di pagamento e di conservazione delle fatture.
ATTENZIONE: l'aspetto fiscale della pratica e quello di comunicazione all'Enea seguono due percorsi diversi
• scheda riepilogativa motori elettrici (allegato B)
• il codice prodotto;
• la potenza nominale espressa in kW;
• l'ammontare della spesa di acquisto;
• l'ammontare della spesa di installazione;
• l'ammontare della spesa totale (acquisto + installazione);
• il risparmio energetico totale annuo stimato (espresso in KWh) a seguito dell'utilizzo del motore elettrico ad alta efficienza.
• scheda riepilogativa inverter (allegato C)
E’ possibile compilare l’allegato C quando l’intervento di riqualificazione energetica riguarda solo la sostituzione di variatori di velocità (inverter).
Le informazioni di cui bisogna disporre per compilare l'allegato riguardano:
• il codice prodotto;
• la potenza nominale espressa in kW;
• il tipo di macchina azionata;
• l'ammontare della spesa di acquisto;
• l'ammontare della spesa di installazione;
• l'ammontare della spesa totale (acquisto + installazione);
• il risparmio energetico totale annuo stimato (espresso in KWh) a seguito dell'utilizzo dell'inverter.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la guida allapplicativo web messa a disposizione dall'Enea (vedi voce corrispondente nel menu di destra).
Documentazione fiscale
Poiché la detrazione è un beneficio fiscale, tutta la pratica deve essere documentata in sede di dichiarazione dei redditi e i controlli di merito fiscale spettano solo alle istituzioni preposte.
Ad eccezione dei soggetti titolari di reddito d’impresa, tutti gli altri soggetti (persone fisiche, enti o società semplici, in nome collettivo o in accomandita semplice e imprese familiari) devono obbligatoriamente effettuare il pagamento delle fatture o ricevute fiscali mediante bonifico bancario o postale, contenente:
• la causale del versamento (riferimenti della fattura che viene pagata con il bonifico)
• il codice fiscale (o partita Iva) del beneficiario della detrazione
• il codice fiscale (o partita Iva) della società o del professionista che ha emesso la fattura o ricevuta fiscale
Nota bene: nel caso dei motori elettrici, si è tenuti a conservare anche una certificazione del produttore, che attesti la rispondenza ai requisiti minimi di rendimento richiesti dalla tabella 3 allegata dell'Allegato A al Decreto motori.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
