Elettrodomestici

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Elettrodomestici e sostenibilità

Gli elettrodomestici hanno una funzione importantissima nella nostra vita, tanto che non sapremmo più immaginarla senza. Non solo svolgono per noi i lavori più faticosi (pensiamo solo al bucato o alle pulizie), ma sono parte integrante del nostro lavoro, del nostro studio e del nostro tempo libero. Cosa faremmo senza computer, senza musica registrata e senza televisione?

La nostra obbligatoria convivenza con queste centinaia di oggetti tecnologici ce li fa desiderare e temere allo stesso tempo. Prima di tutto perché ci rendiamo conto (anche se molto vagamente) che consumano energia e dunque la nostra bolletta ne risente. E ancora perché ogni guasto o problema si traduce in una vera difficoltà domestica. E infine perché  talvolta ci domandiamo quanto rischiano di condizionarci o addirittura di renderci dipendenti dal loro uso.

Parlare di sostenibilità degli elettrodomestici significa valutare tutti questi aspetti, imparando a conoscerli meglio (dunque selezionando i più adatti alle nostre necessità) e a utilizzarli nel modo corretto (senza sprechi e senza abusi).     

Suddivisione in famiglie

E’ uso comune classificare questi numerosissimi testimoni della vita contemporanea secondo categorie di grandezza e di funzione, oppure secondo il loro colore prevalente.

TV-Audio/Video (o elettrodomestici neri): televisori, decoder, lettori DVD, videoregistratori, impianti Hi-Fi e Home Theatre

Portable Elettronics (elettronica portatile): telefoni cellulari, videocamere, fotocamere, radio, console per videogiochi, ecc.

Apparecchiature per l'ufficio (o elettrodomestici grigi): computer, monitor, stampanti, scanner, telefoni, fax, fotocopiatrici, affrancatrici

Grandi elettrodomestici (o elettrodomestici bianchi): frigoriferi e congelatori, lavastoviglie, lavatrici e asciugatrici, forni e cucine a gas o elettrici

Piccoli elettrodomestici: aspirapolvere, tostapane, ferri da stiro, frullatori, asciugacapelli, rasoi elettrici, ecc.

Consumi

Gli elettrodomestici sono apparecchiature utilizzate in ambito domestico o d’ufficio, alimentate da corrente elettrica o, solo in pochi casi, da gas.
Conoscere quanto consumano i nostri elettrodomestici può riservare molte soprese. Gli studi condotti nell'ambito del progetto EIE-REMODECE (Energy Intelligente Europe - Residential Monitoring to Decrease Energy Use and Carbon Emissions in Europe) hanno mostrato che  il consumo delle utenze domestiche incide considerevolmente sul bilancio energetico globale.

EIE-REMODECE  è un progetto europeo che ha lo scopo di accrescere le conoscenze sui consumi di energia in ambito residenziale e valutare il potenziale di risparmio ottenibile attraverso l'adozione di apparecchiature a basso consumo. Per maggiori informazioni vedi il link nel menu di destra.

Nello stesso progetto, è stato contemporaneamente valutato un alto potenziale di risparmio: buone pratiche nell'uso degli elettrodomestici e l'adozione di apparecchiature efficienti possono ridurre notevolmente il quantitativo di energia utilizzata in ambito residenziale, con considerevoli riduzioni dei costi in bolletta.

Etichettatura

Un modo semplice e veloce di avere informazioni sui consumi è fornita dalle etichette di classe energetica. Tuttavia, solo per gli elettrodomestici bianchi l'etichettatura energetica è obbligatoria a livello europeo.

Con la Direttiva 2010/30/Ce, l'Unione europea ha però disposto che l'etichettatura energetica dovrà essere applicata a tutti i prodotti che consumano energia e a tutti quelli connessi al consumo di energia.

Sebbene ancora gli elettrodomestici neri non hanno obblighi di etichettatura energetica, la Commisione Europea ha adottato una direttiva quadro sull'Ecodesign (Direttiva 2005/32/CE, Energy using Products, EuP) - che introduce misure per il miglioramento dell'efficienza energetica di questi prodotti.
Per gli elettrodomestci grigi - anch'essi per ora privi di indicazione obbligatoria dei consumi - è previsto un sistema di etichettatura volontaria denominato Energy Star.
Per maggiori informazioni sulle Direttiva, sulle etichettature e su Energy Star, vedi le corrispondenti voci nel menu di destra. Per saperne di più su etichettatura e singoli prodotti, vedi le corrispondenti sezioni nel menu di sinistra.

L'inizio e la fine nella vita dell'elettrodomestico

La sostenibilità può essere declinata sia a monte che a valle delle azioni di noi utenti. Se è vero che un uso corretto  dell'elettrodomestico può portare a notevoli vantaggi in termini di risparmio di energia e salvaguardia dell'ambiente, è anche vero che molto in questo senso si può ottenere da una oculata progettazione degli apparecchi - quando questi vengono ideati dalle case costruttrici - e da una loro corretta gestione, quando diventano rifiuti.
È una responsabilità questa che in capo sia ai costruttori e che all'amministrazione pubblica. Ma il singolo cittadino può senz'altro contribuire: con la propria scelta al momento dell'acquisto e applicando le regole vigenti nel nostro paese a proposito dei rifiuti elettrici ed elettronici, al momento dell'alienazione dell'elettrodomestico. Nelle voci corrispondenti del menu di sinistra, vi presentiamo una sorta di vademecum per conoscere i diversi aspetti della progettazione ecocompatibile (Ecodesign) e del sistema di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (anche note come Raee), presente nel nostro paese.

La sicurezza d'uso

Seppure progettati e costruiti con altissimi livelli di sicurezza, gli elettrodomestici – in particolare i piccoli elettrodomestici proprio grazie alla loro trasportabilità – possono diventare direttamente o indirettamente causa di incidenti domestici. Tranne casi rarissimi, la “colpa” non è dei produttori, ma della scarsa attenzione che ancora viene dedicata in molte case e in molte famiglie agli impianti e alle apparecchiature elettriche. Rimandiamo al menu di sinistra ad un veloce Vademecum per la sicurezza.

Il costo dell'elettricità

Gli elettromestici assorbono la maggior parte dell'energia elettrica che consumiamo. E si sa, l'energia ha un costo che pesa discretamente sul bilancio familiare. Oltre che sul consumo, si può risparmiare anche sul suo costo? Grazie alla liberalizzazione del mercato dell'energia oggi è possibile; ma sembra ancora difficile destreggiarsi tra le offerte disponibili, alla ricerca di quella meno cara e più adatta alle nostre esigenze. Per conoscere gli aspetti di questo nuovo mercato e le opportunità che offre, abbiamo realizzato delle pagine a cui potete accedere dalla voce "Consumi e tariffe elettriche" nel menu di sinistra.

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