Gli impianti di qualunque potenza alimentati da fonte rinnovabile e gli impianti di potenza inferiore a 10 MWA - qualunque sia la fonte che li alimenta - possono accedere al servizio agevolato di Ritiro dedicato dell'energia prodotta.
ll Ritiro dedicato è, dunque, una forma semplificata di vendita di elettricità alla rete, attivo dal 1 gennaio 2008.
Vendere energia in regime di Ritiro dedicato significa demandare al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) il ritiro, cioè l’acquisto, di tutta l’elettricità immessa in rete dall’impianto. Il GSE corrisponde al produttore un prezzo per ogni kWh ritirato.
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è una società per azioni controllata al 100% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e ha come scopo quello di promuovere lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso l'erogazione di incentivi e la promozione di campagne di informazione per un consumo sostenibile dell'energia.
Gli utenti che intendono avvalersi di questo servizio devono stipulare una convenzione con il GSE. La convenzione regola le condizioni tecnico economiche del ritiro dedicato dell’energia elettrica e le condizioni economiche relative al servizio di trasporto e di dispacciamento nella fase di immissione dell'energia nella rete.
La stipula della convenzione si effettua attraverso il servizio telematico predisposto dal GSE, a cui si accede collegandosi al suo sito internet.
Essa si articola in quattro fasi distinte così definite:
1. La registrazione al portale informatico del GSE.
Per accedere al servizio occorre registrarsi al portale del Gestore inserendo i propri dati anagrafici e i dati specifici del titolare dell'impianto, se questi è diverso dal soggetto che fa richiesta del servizio.
Per maggiori informazioni vedi voce corrispondente nel menu di destra.
2. La sottoscrizione dell'applicazione Web Ritiro dedicato (RID).
Per maggiori informazioni vedi voce corrispondente nel menu di sinistra.
3. Presentazione dell'instanza Ritiro dedicato.
Utilizzando l'applicazione web RID, l'utente presenta al Gestore l’istanza per usufruire della forma semplificata di vendita di energia alla rete, cioè del Ritiro dedicato.
Per maggiori informazioni vedi voce corrispondente nel menu di sinistra.
4. Stipula della convenzione.
Va effettuata collegandosi al portale informatico del Gestore e regola le condizioni tecnico economiche del ritiro dedicato dell’energia elettrica; come anche le condizioni economiche relative al servizio di trasporto e di dispacciamento nella fase di immissione dell'energia nella rete.
Per maggiori informazioni vedi voce corrispondente nel menu di sinistra.
Costi da rimborsare al GSE
A copertura dei costi amministrativi, la Delibera AEEG 280/07 dell'Autorità prevede la corresponsione di un contributo pari allo 0,5% del controvalore dell’energia elettrica ritirata, fino a un massimo di 3.500 euro all’anno per impianto.
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
