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2 Gennaio 2013

Legge di stabilità 2013: novità per fotovoltaico, accise cogenerazione e bioliquidi sostenibili

(Filippo Franchetto)

Dal 1° gennaio 2013 è in vigore la nuova Legge di stabilità (Legge 24 dicembre 2012, n. 228), contenente tra l’altro alcune significative novità riguardanti il settore energetico. Vi segnaliamo quelle che a nostro avviso sono le più importanti.

Proroga del Quarto Conto energia: il “Salva Alcoa 2”

Fermo restando il tetto massimo dei 6,7 miliardi, per gli impianti fotovoltaici da realizzare “su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche”, il termine ultimo per l’entrata in esercizio – con la possibilità di usufruire ancora delle tariffe del Quarto Conto energia - viene prorogato, dal 31 dicembre 2012 al:

31 marzo 2013, se l’impianto ha già chiesto e ottenuto l’autorizzazione;

30 giugno 2013, se l’impianto è sottoposto a procedure di valutazione di impatto ambientale (screening, Via). Per tale tipologia di impianti, “qualora  l'autorizzazione   sia   rilasciata successivamente al 31 marzo 2013, al fine  di  consentire  l'allaccio alla rete dei  medesimi,  il  termine  di  entrata  in  esercizio  e' prorogato entro e non oltre il 30 ottobre 2013.”

Il provvedimento in questione, già ribattezzato “Salva Alcoa 2”, appare poco comprensibile dal momento che va a beneficio di una sola categoria di impianti intaccando al contempo le scarsissime risorse disponibili per tutti gli altri impianti, che devono peraltro ricorrere alla più basse tariffe del Quinto Conto energia. Ad oggi il contatore GSE segna un costo cumulato pari a circa 6,52 miliardi di euro; ricordiamo che l’incentivazione per il fotovoltaico finirà una volta decorsi 30 giorni dal raggiungimento della soglia dei 6,7 miliardi.

Accise cogenerazione

La Legge di stabilità ha previsto anche una proroga per il computo delle accise applicate ai quantitativi di combustibile utilizzati per la produzione di energia elettrica da cogenerazione: fino al 30 giugno 2013 continua ad applicarsi la metodologia di calcolo stabilita dalla Delibera 16/98, con una riduzione del 12% dei parametri di riferimento.

Per maggiori approfondimenti, si rimanda alla nostra pagina dedicata al regime fiscale della cogenerazione (vedi Riferimenti).

Incentivi bioliquidi sostenibili

Con una modifica al Dlgs 28/2011, viene introdotta una misura di salvaguardia per gli impianti alimentati a bioliquidi sostenibili già entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012 e che godono dei Certificati Verdi o della Tariffa onnicomprensiva. Più nello specifico:

• nel caso di impianti a bioliquidi sostenibili entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007 ed entro il 31 dicembre 2012, che godono dei Certificati Verdi, è possibile optare di anno in anno per l’applicazione del coefficiente moltiplicativo 1,80 anziché del coefficiente 1,30. Il coefficiente però “viene applicato ad un quantitativo massimo di energia incentivabile determinato (…), al fine di garantire, senza oneri per il bilancio delle Stato, l’assenza di oneri aggiuntivi sulla bolletta elettrica (…)”. Sull’energia prodotta in eccesso rispetto al quantitativo massimo incentivabile, “viene applicato un coefficiente moltiplicativo pari a zero”;

• nel caso di impianti a bioliquidi sostenibili di potenza inferiore a 1 MW, che godono della Tariffa onnicomprensiva e che sono entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012, è possibile richiedere di anno in anno un incremento del 15% della Tariffa di riferimento (0,18 oppure 0,28 €/kWh), “con la contestuale determinazione, (…), di un tetto unico fissato, limitatamente all’incentivo corrisposto ad ogni impianto, al fine di garantire, senza oneri per il bilancio delle Stato, l’assenza di oneri aggiuntivi sulla bolletta elettrica (…)”.

Entro 30 giorni, dovrà uscire un decreto del Ministro dello sviluppo che stabilisca i criteri per la determinazione del quantitativo massimo di energia incentivabile (Certificati Verdi) e del tetto unico (Tariffa onnicomprensiva). Entro 60 giorni, poi, il GSE dovrà pubblicare un regolamento con le modalità di presentazione da parte dei produttori  della richiesta di una delle due opzioni.

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