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30 Aprile 2013

Fondo occupazione giovanile nella green economy: prorogato al 15 maggio il termine ultimo per l’invio delle domande

(Filippo Franchetto)

I Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo hanno comunicato la proroga, dal 26 aprile al 15 maggio 2013, del termine per la presentazione delle domande di ammissione alle “Misure per lo sviluppo dell’occupazione giovanile nel settore della green economy”.

Il Fondo, previsto dall’articolo 57 del Dl 83/2012, convertito dalla Legge 134/2012, e attuato con Circolare n. 5505 del 18 dicembre 2013, concede finanziamenti agevolati a imprese ed ESCo che realizzano progetti in uno o più dei seguenti settori:

• protezione del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico;

• ricerca, sviluppo e produzione di biocarburanti di "seconda e terza generazione";

• ricerca, sviluppo e produzione mediante bioraffinerie di prodotti intermedi chimici da biomasse e scarti vegetali;

• ricerca, sviluppo, produzione e installazione di tecnologie nel "solare termico", "solare a concentrazione", "solare termo-dinamico", "solare fotovoltaico", biomasse, biogas e geotermia;

• incremento dell'efficienza negli usi finali dell'energia nei settori civile, industriale e terziario, compresi gli interventi di social housing;

• processi di produzione o valorizzazione di prodotti, processi produttivi od organizzativi o servizi che, rispetto alle alternative disponibili, comportino una riduzione dell'inquinamento e dell'uso delle risorse nell'arco dell'intero ciclo di vita.

I progetti presentati dalle imprese devono prevedere occupazione aggiuntiva a tempo indeterminato di almeno 3 giovani con età non superiore a 35 anni alla data di assunzione. Nel caso di assunzioni superiori a tre unità, almeno un terzo dei posti deve essere riservato a giovani laureati con età non superiore a 28 anni. Per i soli progetti presentati da Srl semplificate, PMI ed ESCo, il numero di assunzioni minimo è pari a una unità.

Nell’erogazione dei finanziamenti agevolati, si applica un tasso di interesse pari allo 0,50%. Le principali caratteristiche del finanziamento sono il tasso fisso, la durata non superiore a 72 mesi e la rata costante calcolata con metodo francese.

Particolari tipologie di beneficiari, come ESCo e Srl semplificate, possono avere ulteriori vantaggi: tra questi, l’applicazione di un tasso di interesse dello 0,25% (anziché dello 0,50%) e una durata massima di 120 mesi (anziché di 72 mesi).

Il Fondo dispone  di complessivi 460 milioni di euro. Le domande, corredate di firma digitale, vanno trasmesse, nelle modalità previste dalla Circolare, via Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo fondokyoto@pec.minambiente.it.

Per conoscere meglio le caratteristiche e le modalità di accesso al Fondo, si vedano i Riferimenti.

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