È quanto stabilito dal recente Dm 5 agosto 2009, n. 128, entrato in vigore dal 5 settembre scorso, regolamento attuativo dell’articolo 22-bis, Dlgs 504/1995 (Tu accise), il quale ha fissato – a seguito delle modifiche apportate dalla Finanziaria 2007 – un limite complessivo di spesa di 73 milioni di euro annui, nell’arco di un triennio, per la copertura dell’accisa agevolata.
Il comunicato dell’Agenzia delle dogane, pubblicato sulla Gu dell’8 settembre scorso, segnala che rimangono pochi giorni per partecipare al programma 2009, monopolizzato – ex Dm 128/2009 — dall’ etere etilterbutilico (o Etbe), cui vengono destinati 65 milioni di euro, seguito dal bioetanolo con 7 milioni di euro; un piccolo spazio è riservato agli additivi e i riformulanti prodotti da biomasse (25 mila euro).
• Dm Finanze 5 agosto 2009, n. 128
Agevolazioni fiscali per il bioetanolo di origine agricola
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
