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12 Maggio 2014

Tariffa sperimentale pompe di calore domestiche: le regole dell’Autorità

(Filippo Franchetto)

Partirà il 1° luglio 2014 la sperimentazione tariffaria rivolta ai clienti domestici che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento.

Con Delibera n. 205/2014/R/EEL dell’8 maggio 2014 (vedi Riferimenti), l’Autorità definisce modalità e tempistiche per l’applicazione della tariffa D1, "finalizzata a rimuovere gli ostacoli all'efficienza energetica derivanti dall'esistente struttura progressiva dei corrispettivi tariffari della fornitura di energia elettrica, in presenza di dispositivi alimentati ad energia elettrica ed energeticamente efficienti quali le pompe di calore."

Ricordiamo che l'attuale sistema a tariffazione progressiva prevede un aumento del prezzo del chilowattora consumato man mano che i consumi crescono.

Per poter accedere alla sperimentazione, i clienti titolari di utenze domestiche in bassa tensione devono possedere i seguenti requisiti:

• essere dotati di contatore elettronico telegestito installato e in servizio;

• utilizzare nella propria abitazione di residenza anagrafica un sistema di riscaldamento unico a pompa di calore, entrato in funzione non prima del 1° gennaio 2008;

Per "pompa di calore" si intende "una pompa di calore elettrica che possiede i requisiti prestazionali minimi di cui all'allegato H del 'decreto edifici' [Dm 19 febbraio 2007, ndr] o, in alternativa, rispetta i criteri di ammissibilità di cui all'allegato II del decreto 28 dicembre 2012 [Conto termico, ndr]."

Il sistema di riscaldamento deve essere "formato da una o più pompe di calore rispondenti ai requisiti ( … ); sono ammesse esclusivamente integrazioni da generatori di calore alimentati a fonti rinnovabili."

• fornire il proprio consenso all'effettuazione di verifiche e controlli anche presso la propria abitazione;

• essere controparti di un contratto di vendita di energia elettrica con un venditore aderente.

I venditori del mercato libero possono valutare se offrire ai propri clienti la possibilità di aderire alla sperimentazione, mentre per i venditori del servizio di maggior tutela si tratta di un obbligo.

Alla sperimentazione si potrà  aderire, su base volontaria, nel periodo compreso tra il 1° luglio 2014 e il 31 dicembre 2015 attraverso una richiesta inoltrata al venditore di energia elettrica, utilizzando una modulistica il cui fac simile sarà reso disponibile dall'Autorità entro il 20 maggio 2014.

Vi terremo aggiornati sulle ulteriori novità procedurali propedeutiche all’avvio della sperimentazione. Inoltre, nel corso delle prossime settimane realizzeremo su Nextville.it le nuove pagine di approfondimento (riservate agli abbonati) dedicate a questo nuovo meccanismo.

Consigliamo intanto di consultare il testo della Delibera n. 205/2014/R/EEL e degli altri riferimenti normativi.

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