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27 Gennaio 2015
Detrazione 65% schermature solari anche per installazioni ex novo
(Filippo Franchetto)

Pur in assenza di complete indicazioni procedurali, la recente guida dell’Agenzia delle Entrate sembra fugare alcuni dei dubbi sollevati recentemente da UNICMI.

I dubbi interpretativi riguardavano l'estensione dell’ecobonus del 65% - introdotta dalla Legge di stabilità 2015 - anche alle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari (Allegato M del Dlgs 311/2006), fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.

In particolare - si legge in un comunicato di ieri 26 gennaio dell’UNICMI (Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell'Involucro) - "la guida dell’agenzia delle entrate chiarisce come sia detraibile sia l’intervento di installazione ex novo delle schermature solari sia quello di sostituzione di schermature solari esistenti e che ora anche i prodotti classificati come chiusure oscuranti possano rientrare nelle detrazioni fiscali indipendentemente dalla sostituzione dei serramenti".

La guida inoltre specifica che le schermature solari indicate nell’Allegato M del Dlgs 311/2006 sono le chiusure oscuranti e le tende esterne che fanno capo rispettivamente alla norma UNI EN 13659 (Chiusure oscuranti - Requisiti prestazionali compresa la sicurezza) e alla UNI EN 13561 (Tende esterne - Requisiti prestazionali compresa la sicurezza).

"Rimane da conoscere – ricorda UNICMI - la procedura operativa che i contribuenti dovranno seguire per comunicare i dati utili alla fruizione della detrazione all’ente di riferimento (ENEA) ma questo ritardo non è da considerare un limite per la possibilità di beneficiare del contributo fiscale poiché la comunicazione online sul portale ENEA deve avvenire entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La fine dei lavori può coincidere con la data di collaudo che può essere attestata con un verbale di collaudo ad hoc. Se verrà ricalcato quanto avvenuto negli anni passati, ENEA attiverà il portale 2015 verso la fine di febbraio".

Ad oggi, sottolinea infine UNICMI, è importante che i contribuenti che intendono usufruire di questa detrazione eseguano correttamente i pagamenti e quindi che:

• "i contribuenti per cui, dal punto di vista fiscale, vale il cosiddetto 'principio di cassa' (persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, e gli enti non commerciali) paghino le fatture a mezzo di bonifico bancario o postale sugli appositi modelli predisposti dagli istituti bancari o postali per gli interventi di riqualificazione energetica;

• per i soggetti fiscali per cui, invece, vale il cosiddetto 'principio di competenza' (imprese individuali, le società e gli enti commerciali) non è obbligatorio pagare a mezzo di bonifico bancario o postale. In questi casi è sufficiente dimostrare di essere in possesso dei documenti che attestano il sostenimento dell’onere e la misura in cui tale onere è stato effettivamente sostenuto".

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