I regolamenti definiscono i requisiti di efficienza energetica, funzionalità e informazione agli utenti per i prodotti di uso domestico, quali le lampade ad incandescenza, le alogene e le fluorescenti compatte, ma anche per i prodotti rivolti al settore terziario e industriale e all'illuminazione pubblica (lampade fluorescenti, ad alta frequenza, lampadari, ecc.).
Entro la fine del 2012 dovranno essere progressivamente eliminate le normali lampade a incandescenza. I privati avranno la possibilità di scegliere tra lampade fluorescenti compatte e lampade ad incandescenza efficienti (alogene), che hanno qualità di illuminazione equivalente a quelle tradizionali ma permettono risparmi tra il 25% e il 50%. Si valuta un beneficio medio per famiglia di circa 50 euro (considerando anche il costo delle nuove lampade).
I regolamenti appena adottati sono i primi di una serie che via via toccherà i prodotti elettronici di consumo, gli elettrodomestici e i sistemi di riscaldamento. Solo queste due misure dovrebbero permettere di risparmiare 80 TWh di elettricità (equivalente al consumo del Belgio, o alla produzione annuale di 20 centrali da 500 MW). Con corrispondente riduzione annuale di emissioni pari a 32 millioni di tonnellate di CO2. I benefici economici globali sono valutati 11 miliardi di euro.
• FAQ about the regulation on ecodesign requirements for non-directional household lamps
• La direttiva eco-design
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