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18 Giugno 2015

Interrogazione al Senato su nuove modalità erogazione tariffe Conto energia

(Filippo Franchetto)

Le dilazioni esercitate dal GSE nel pagamento degli incentivi per i piccoli impianti fotovoltaici sarebbero in contrasto con quanto previsto dal provvedimento cosiddetto "Taglia-bollette" o "Competitività".

Questo è quanto affermano i senatori Gianni Girotto e Gianluca Castaldi del Movimento 5 Stelle in un’interrogazione al Ministro dello sviluppo, in riferimento alle nuove modalità di erogazione della tariffa incentivante introdotte a partire dal 2015.

Ricordiamo che secondo quanto previsto dal comma 2 dell’art. 26 del Dl 91/2014, convertito in Legge 11 agosto 2014, n. 116, il GSE da quest’anno deve erogare le tariffe incentivanti in Conto energia "con rate mensili costanti, in misura pari al 90 per cento della producibilità media annua stimata di ciascun impianto, nell'anno solare di produzione ed effettua il conguaglio, in relazione alla produzione effettiva, entro il 30 giugno dell'anno successivo".

Però, osservano i due senatori, sia il decreto attuativo (Dm sviluppo economico 16 ottobre 2014) che le successive Istruzioni operative del GSE hanno completamente modificato le tempistiche di pagamento previste dalla legge.

"In particolare – si legge nell’interrogazione - al punto 2, dell'Allegato 1, al decreto e al punto 2.2 delle istruzioni operative sono indicate le "Modalità e tempistiche di erogazione delle tariffe incentivanti" secondo cui diversamente da quanto indicato dalla legge citata, i pagamenti in acconto sono effettuati, qualora sia stata superata una soglia di importo pari a 100 euro con cadenza: quadrimestrale per gli impianti di potenza fino a 3 chilowatt; trimestrale per gli impianti di potenza superiore a 3 chilowatt e fino a 6 chilowatt; bimestrale per gli impianti di potenza superiore a 6 chilowatt e fino a 20 chilowatt; mensile per gli impianti di potenza superiore a 20 chilowatt."

Gli impianti interessanti dai pagamenti con le nuove tempistiche trimestrali e quadrimestrali sono oltre 200mila, per i quali - secondo i due senatori - si "determina un rischio economico per il soggetto responsabile dell'impianto fotovoltaico, che lo ha realizzato con prestito da restituire tramite cessione del credito riconosciuto dal GSE SpA".

Girotto e Castaldi chiedono quindi "di sapere quali iniziative di propria competenza intenda attuare il Ministro in indirizzo per rendere conforme il decreto ministeriale 16 ottobre 2014 e conseguentemente le regole operative del GSE SpA alla normativa vigente".

Per approfondire le nuove modalità di pagamento in acconto e conguaglio della tariffa incentivante in Conto energia, si veda anche la nostra pagina "Erogazione tariffa Conto energia" nei Riferimenti qui sotto.

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