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4 Agosto 2015

Autorità energia: connessioni più semplici per i piccoli impianti fotovoltaici

(Filippo Franchetto)

Attuando quanto previsto dal Dm 19 maggio 2015, l’Aeegsi ha introdotto nel TICA alcune semplificazioni per la connessione alla rete elettrica dei piccoli impianti fotovoltaici autorizzabili mediante il nuovo modello unico.

Ricordiamo che il Dm 19 maggio 2015 ha previsto che - dal 24 novembre 2015 - per la realizzazione, la connessione e l'esercizio dei piccoli impianti fotovoltaici sarà sufficiente utilizzare un modello unico costituito da una parte 1 recante i dati da fornire prima dell’inizio dei lavori e da una parte 2 con i dati da fornire alla fine dei lavori.

Per poter usufruire di tale modello semplificato, gli impianti fotovoltaici dovranno avere tutte le seguenti caratteristiche:

• essere realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;
• avere potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;
• avere potenza nominale non superiore a 20 kW;
• richiedere l’accesso al regime di Scambio sul posto;
• essere realizzati sui tetti degli edifici con le modalità di cui all’art. 7-bis, comma 5, del Dlgs 28/2011;
• non presentare ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.

Con Delibera 400/2015/R/eel del 30 luglio 2015 (vedi Riferimenti), l’Autorità per l’energia ha introdotto alcune modifiche al TICA – Testo Integrato delle Connessioni Attive (Delibera ARG/elt 99/08), prevedendo che per gli impianti fotovoltaici con le caratteristiche summenzionate:

• l'iter di connessione possa essere avviato automaticamente, senza l'emissione del preventivo per la connessione da parte dell'impresa distributrice;

• il richiedente versi all'impresa distributrice solo la quota fissa, pari a 100 euro, del corrispettivo per la connessione, evitando quindi il versamento del corrispettivo per l'ottenimento del preventivo;

• l'impresa distributrice attivi la connessione entro 10 giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento della parte 2 del modello unico. A tal fine, l'impresa distributrice comunica tempestivamente al richiedente, secondo modalità che consentano l'immediato ricevimento e come attualmente già previsto dal TICA, la disponibilità all'attivazione della connessione, indicando alcune possibili date.

Qualora invece gli impianti fotovoltaici non presentino tutte le caratteristiche previste dal Dm 19 maggio 2015, si applica il normale iter di connessione previsto dal TICA, previa comunicazione dell'impresa distributrice al richiedente entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della parte I del modello unico.

L’Autorità inoltre ha stabilito che nelle proprie Modalità e Condizioni Contrattuali (MCC) le imprese distributrici definiscano una sezione dedicata agli impianti fotovoltaici con la caratteristiche del Dm 19 maggio 2015, prevedendo che tale sezione "sia autonoma dalle restanti parti delle MCC, affinché sia di semplice e veloce lettura da parte dei richiedenti, descriva tutte le procedure necessarie, espliciti i corrispettivi da versare nei diversi casi e identifichi con chiarezza i soggetti ai quali il richiedente dovrà rivolgersi per le varie evenienze che potranno presentarsi durante la vita dell'impianto fotovoltaico, indicando anche un contatto telefonico e un indirizzo di posta elettronica".

La pagina di Nextville dedicata all'approfondimento del nuovo modello unico per gli impianti fotovoltaici è già stata aggiornata sulla base delle novità procedurali introdotte dall’Autorità per l’energia (vedi i Riferimenti qui sotto).

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