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9 Settembre 2015

Il Contatore GSE delle rinnovabili elettriche a quota 5,736 miliardi

(Redazione Nextville)

L'ultimo aggiornamento del Contatore del "costo indicativo cumulato annuo degli incentivi" indica quota 5,736 miliardi di euro, con un avanzamento di circa 14 milioni di euro rispetto al precedente aggiornamento mensile.

Con un comunicato stampa di ieri, 8 settembre 2015, il Gestore dei servizi energetici ha reso noto che "è stato aggiornato al 31 luglio 2015 il Contatore del 'costo indicativo cumulato annuo degli incentivi' riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici. Il costo indicativo annuo risulta pari a circa 5,736 miliardi di euro".

Mancano circa 64 milioni di euro al raggiungimento del tetto dei 5,8 miliardi di euro, superati i quali cesseranno gli incentivi. La soglia limite dei 5,8 miliardi dovrebbe essere confermata anche dal futuro decreto (ancora in fase di elaborazione presso il Ministero dello sviluppo) che regolerà gli incentivi alle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico.

L’andamento del Contatore GSE nel corso degli ultimi mesi è stato piuttosto altalenante:

• aggiornamento 31 marzo 2015: 5,705 miliardi
• aggiornamento 30 aprile 2015: 5,765 miliardi
• aggiornamento 31 maggio 2015: 5,747 miliardi
• aggiornamento 30 giugno 2015: 5,722 miliardi
• aggiornamento 31 luglio 2015: 5,736 miliardi

Un andamento che sta preoccupando molto gli operatori del settore, impossibilitati ormai a effettuare valutazioni di investimento anche sul medio-breve periodo, visto anche – come già sopra ricordato – il ritardo nell’emanazione del nuovo decreto sugli incentivi alle rinnovabili elettriche.

Ricordiamo che il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi è la sommatoria di tutti gli incentivi riconosciuti nell’anno in esame agli impianti da fonte rinnovabile, escluso il fotovoltaico, derivanti dal provvedimento del luglio 2012 e dai precedenti sistemi di incentivazione. Quindi il contatore GSE dà conto degli oneri di incentivazione imputabili agli impianti incentivati con il provvedimento CIP 6 (quota rinnovabile), con i Certificati Verdi o con le Tariffe Onnicomprensive ai sensi del Dm 18 dicembre 2008, agli impianti ammessi ai registri in posizione utile o vincitori delle procedure d'asta ai sensi del Dm 6 luglio 2012 e agli impianti i cui Soggetti Responsabili hanno presentato richiesta di ammissione agli incentivi del Dm 6 luglio 2012 a seguito dell'entrata in esercizio.

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